Speranza o illusione? Lo spiritismo tra aspettative e inganni
Ven 13 settembre 2024
18:00
Gratuito
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Nel pensiero religioso sono costantemente presenti il desiderio di sopravvivere alla propria morte e la speranza di ricongiungersi un giorno con le persone care scomparse. Ogni discussione sull’esistenza di una vita dopo la morte esula però dall’ambito scientifico, appartenendo a quello prettamente metafisico.Lo spiritismo tuttavia è un insieme di credenze in cui non ci si limita a sostenere l’esistenza di una vita ultraterrena, ma si afferma la possibilità da parte dei vivi di entrare in comunicazione con le “anime” dei trapassati.A differenza delle questioni tipicamente metafisiche, le affermazioni dello spiritismo possono quindi essere analizzate con gli strumenti tipici della scienza in quanto fanno riferimento a fenomeni che, se reali, rientrano nell’ambito empirico. Di conseguenza è perfettamente legittimo porsi le seguenti domande. Esistono prove scientificamente accettabili della possibilità di comunicare con l’aldilà? Esistono individui, dotati di particolari sensibilità, in grado da fungere da medium tra viventi e defunti? Durante le sedute spiritiche avvengono davvero fenomeni straordinari che sembrano violare le leggi di natura?La storia dello spiritismo mostra come ogni presunto contatto con l’aldilà sia in realtà frutto o di auto-illusioni o, peggio, di trucchi deliberati per ingannare chi è profondamente segnato dal dolore. In tal senso il ruolo degli illusionisti è stato prezioso per smascherare impostori e ciarlatani.La conferenza offre al pubblico un excursus storico sullo spiritismo e, con l’aiuto di un illusionista professionista, verranno mostrati fenomeni apparentemente inspiegabili, ma in realtà frutto di abili ed efficaci trucchi.
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Silvano Fuso
Chimico e divulgatore, è autore di numerosi saggi, molti dei quali dedicati a un’analisi critica di fenomeni apparentemente inspiegabili. È socio effettivo del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze). Fa parte dell’advisory board del corso di Dottorato di Ricerca in “Etica della comunicazione, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica” del Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia. È stato inoltre membro del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova dal 2016 al 2023. Nel 2013 l’International Astronomical Union ha intitolato a suo nome l’asteroide 2006 TF7, in orbita tra Marte e Giove.
Marco Pruni
E’ presidente del Club Lanterna Magica di Genova e delegato regionale del Club Magico Italiano. Mago professionista che spazia dalla magia per bambini al mentalismo, dall’ipnosi dinamica alla magia con il fuoco. Ha partecipato a numerosi eventi e spettacoli, tra cui il Genova Ghost Tour ed il Festival della Scienza con i suoi laboratori magici.