Senza Confini

Senza Confini


Data

Gio 05 settembre 2024

Orari

18:00

Ingresso

Gratuito

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La fluidità delle forme sociali e politiche umane, l'assurdità dei confini, l'inganno delle "radici" e dell'"identità", la condizione esistenziale della libera deriva, la scelta di un Io opaco. Attraverso cinque libri – L'alba di tutto di David Graeber e David Wengrow, Contro i confini di Gracie Mae Bradley e Luke De Norohna, Radici di Maurizio Bettini, Resoconto di Rachel Cusk, I vagabondi di Olga Tokarczuk – Stefano Zenni racconta come, forti della nostra storia più antica, la libertà di cambiare noi stessi e il mondo sia una possibilità reale, e come, svelati gli inganni ideologici, la parola può reinventare ciò che crediamo di essere.


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Festivaletteratura
Festivaletteratura

Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.

Stefano Zenni
Stefano Zenni

Stefano Zenni è nato a Chieti nel 1962 e risiede a Prato. Musicologo e storico del jazz, è cofondatore e presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana. Insegna History of Music of XX and XXI Century presso la sede italiana della New York University e Storia e analisi del jazz e delle musiche afroamericane presso i conservatori di Bologna e Pesaro. È membro dell'International Advisory Board del Center for Black Music Research di Chicago e dell'International Council for American Music. Per molti anni ha collaborato con la rivista Musica Jazz e, dal 2009 al 2013, è stato editor del settore jazz del Giornale della Musica. Ha scritto e curato libri su Miles Davis, Louis Armstrong, Herbie Hancock, Charles Mingus, e ha contribuito alla riscoperta del pianista italiano Umberto Cesari. Il suo I segreti del jazz ha vinto numerosi premi come migliore libro di saggistica sulla musica internazionale. Già candidato ai Grammy Awards 1999 nella categoria Best liner notes, dal 1998 è conduttore di Radio Tre. Tra i suoi lavori più recenti: Che razza di musica (EDT, 2016) e la curatela dell'edizione italiana di Un lampo a due dita (Quodlibet, 2021), un volume che raccoglie una selezione di scritti di Louis Armstrong.