Senza carne. Perché abbiamo imparato a essere (anche) vegetariani?

Senza carne. Perché abbiamo imparato a essere (anche) vegetariani?


Data

Dom 26 maggio 2024

Orari

10:00

Ingresso

A partire da 3€

Distanza da te

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Perché mangiare solo o prevalentemente vegetali? È una scelta solo contemporanea o questa scelta alimentare ha alle spalle una lunga storia? La specie umana è biologicamente onnivora. E qui sta il paradosso: potendo mangiare di tutto, le comunità e gli individui non mangiano tutto, ma scelgono cosa mangiare. Ed ecco scendere in campo la cultura, che definisce queste scelte, governando i modi di mangiare come e più degli istinti naturali.


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Pagine coinvolte
Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Massimo Montanari
Massimo Montanari

Nato a Imola nel 1949, è professore emerito dell'Università di Bologna, dove ha insegnato a lungo Storia Medioevale e diretto il master in Storia e cultura dell'alimentazione. Ha tenuto lezioni, seminari e conferenze in Europa e negli Stati Uniti ed è uno dei più autorevoli storici italiani viventi. Già membro del comitato di redazione di diverse riviste (Quaderni Medievali, Rivista di storia dell'agricoltura, Ricerche storiche, Food and Foodways) e del comitato direttivo del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto, ha incentrato la sua ricerca storiografica sulla cultura materiale e in particolare sulla storia dell'alimentazione e della gastronomia. Oltre a classici tradotti in più lingue come La fame e l'abbondanza (1993; 2023), La cucina italiana. Storia di una cultura (1999; 2010, con Alberto Capatti) e Il cibo come cultura (2006; 2023), tra le sue più recenti opere in materia, tutte pubblicate da Laterza, si ricordano: Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro (2019); Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche (2021); Amaro. Un gusto italiano (2023).