Salviamo La Cosa Pubblica. L’anima Smarrita Delle Nostre Istituzioni
Dom 11 maggio 2025
16:00
Gratuito
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con PAOLO GOMARASCA, FRANCESCO STOPPA
modera GIANPAOLO CARBONETTO
Logiche privatistiche infiltrano in modo sempre più pervasivo il funzionamento della “cosa pubblica”, mentre le istituzioni sono incapaci di entrare in risonanza con la domanda del cittadino. Come rimettere al centro del dibattito la loro natura di Cosa pubblica, mantenendole in costante dialogo con i territori e le comunità? In un
inedito dialogo tra le loro diverse competenze – filosofico-sociologiche da un lato e psicanalitico-terapeutiche dall’altro – gli autori affrontano una serie di questioni cruciali: da un profondo e critico ripensamento della funzione della leadership alla necessità di delineare un’etica delle pratiche d’équipe realmente istituente, fino alla scommessa di una formazione non meramente professionale, ma capace di far percepire a chi opera nelle istituzioni l’importanza e la nobiltà del proprio lavoro. Perché la cosa pubblica è sempre espressione della Cosa per eccellenza, quello specifico umano intessuto di riconoscimento reciproco che chiamiamo comunità civile.
PAOLO GOMARASCA Professore di Filosofia morale all’Università Cattolica di Milano. Collabora in un network di ricerca internazionale sulla sostenibilità, che fa capo alla Strategic Alliance of Catholic Research Universities. Membro del Forum Lacaniano in Italia e docente dell’Istituto ICLeS per la formazione degli psicoterapeuti. Ha pubblicato Etica del cibo (Morcelliana 2021); Una cosa a forma di O (Poiesis 2021); Salviamo la cosa pubblica (con F. Stoppa, Vita e Pensiero 2025).
FRANCESCO STOPPA. È analista membro del Forum Lacaniano in Italia e docente dell’Istituto ICLeS per la formazione degli psicoterapeuti. Insegna presso la Scuola di Filosofia di Trieste e l’Università Lateranense di Roma. È redattore di «aut aut» e «L’Ippogrifo». Tra i suoi testi per Vita e Pensiero: Istituire la vita (2014), La costola perduta (2017), Salviamo la cosa pubblica (con P. Gomarasca, 2025); per Libreria al Segno editrice: La rivoluzione dentro (a cura di, 2018), Dimmi come parli (2022).
GIANPAOLO CARBONETTO Giornalista, ha lavorato per quasi quarant’anni al Messaggero Veneto. È titolare del blog Eppure... Collabora con la Trentino School of Management di Trento e con la Fondazione Dolomiti Unesco ed è referente provinciale di Articolo21. La sua ultima pubblicazione: Virus il grande esperimento (con U. Morelli, KappaVu 2020).
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Festival Vicino / Lontano
Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.
Paolo Gomarasca
Paolo Gomarasca è professore ordinario di filosofia morale alla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa di etica applicata, con particolare riferimento a quattro ambiti: etica dell’immigrazione, etica della cura per il Social Work, etica della psicoanalisi e Food Ethics. Fa parte del comitato direttivo del Transdisciplinary Research on Food Issues Center (TROFIC) e del Centro di ricerca Relational Social Work (RSW). Dirige il Master universitario Fare Radio. Collabora in un network di ricerca internazionale sulla sostenibilità. Svolge attività di formazione in contesti aziendali con Valore D ed è membro del Forum Lacaniano in Italia e docente dell’Istituto ICLeS per la formazione degli psicoterapeuti. Tra le sue pubblicazioni: "Enjeu cartésien et philosophie du corps" (2012), "Con l’inchiostro e il pennello. Lacan e Shitao" (2017), "Etica del cibo" (2021), "Una cosa a forma di O. Lacan e l’oggetto Ofelia" (2021), "Salviamo la cosa pubblica. L’anima smarrita delle nostre istituzioni" (2024).
Francesco Stoppa
Francesco Stoppa è analista membro della Scuola di psicoanalisi del Campo lacaniano e docente presso l’istituto di formazione alla psicoterapia ICLeS. Insegna Psicopatologia della Famiglia presso l’Università Lateranense di Roma. Tra i suoi saggi: "La restituzione. Perché si è rotto il patto tra le generazioni" (Feltrinelli, 2011), "La costola perduta. La risorse del femminile e la costruzione dell’umano" (Vita e Pensiero, 2017), "Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nell’epoca dell’eterna giovinezza" (Feltrinelli, 2021). Ha curato i volumi "La rivoluzione dentro. Per i quarant'anni della legge 180" (Libreria al Segno editrice, 2018) e "Dimmi come parli… Sull’uso e abuso della parola" (Libreria Al Segno editrice, 2022).
Gianpaolo Carbonetto
Giornalista, ha lavorato per quasi quarant’anni al Messaggero Veneto. È titolare del blog Eppure… per il gruppo Repubblica-L’Espresso. Collabora con la Trentino School of Management di Trento e con la Fondazione Dolomiti Unesco ed è referente provinciale di Articolo21. La sua ultima pubblicazione: Virus il grande esperimento (con U. Morelli, KappaVu 2020).
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