Salviamo la cosa pubblica. L’anima smarrita delle nostre istituzioni

Salviamo la cosa pubblica. L’anima smarrita delle nostre istituzioni


Data

Ven 20 settembre 2024

Orari

17:00

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

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Come rimettere al centro del dibattito la vera natura delle istituzioni, cioè di essere "Cosa pubblica", mantenendole in costante dialogo con i territori e le comunità? Alla luce del patrimonio di culture e pratiche consegnatoci dalla nostra storia passata e nella consapevolezza di non poter più contare su salvataggi "dall’alto", gli autori sviluppano un inedito dialogo tra le loro diverse competenze, da una parte filosofico-sociologiche e dall’altra psicanalitico-terapeutiche, affrontando una serie di questioni cruciali.


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Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenone legge

Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.

Paolo Gomarasca
Paolo Gomarasca

Paolo Gomarasca è professore ordinario di filosofia morale alla Facoltà di Scienze Politiche e Sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa di etica applicata, con particolare riferimento a quattro ambiti: etica dell’immigrazione, etica della cura per il Social Work, etica della psicoanalisi e Food Ethics. Fa parte del comitato direttivo del Transdisciplinary Research on Food Issues Center (TROFIC) e del Centro di ricerca Relational Social Work (RSW). Dirige il Master universitario Fare Radio. Collabora in un network di ricerca internazionale sulla sostenibilità. Svolge attività di formazione in contesti aziendali con Valore D ed è membro del Forum Lacaniano in Italia e docente dell’Istituto ICLeS per la formazione degli psicoterapeuti. Tra le sue pubblicazioni: "Enjeu cartésien et philosophie du corps" (2012), "Con l’inchiostro e il pennello. Lacan e Shitao" (2017), "Etica del cibo" (2021), "Una cosa a forma di O. Lacan e l’oggetto Ofelia" (2021), "Salviamo la cosa pubblica. L’anima smarrita delle nostre istituzioni" (2024).

Francesco Stoppa
Francesco Stoppa

Francesco Stoppa è analista membro della Scuola di psicoanalisi del Campo lacaniano e docente presso l’istituto di formazione alla psicoterapia ICLeS. Insegna Psicopatologia della Famiglia presso l’Università Lateranense di Roma. Tra i suoi saggi: "La restituzione. Perché si è rotto il patto tra le generazioni" (Feltrinelli, 2011), "La costola perduta. La risorse del femminile e la costruzione dell’umano" (Vita e Pensiero, 2017), "Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nell’epoca dell’eterna giovinezza" (Feltrinelli, 2021). Ha curato i volumi "La rivoluzione dentro. Per i quarant'anni della legge 180" (Libreria al Segno editrice, 2018) e "Dimmi come parli… Sull’uso e abuso della parola" (Libreria Al Segno editrice, 2022).

Francesca Rigotti
Francesca Rigotti

Francesca Rigotti, filosofa e saggista, è nata a Milano e vive tra la Germania e l’Italia. Ha insegnato a Göttingen, Princeton, Zurigo e all'Università della Svizzera italiana (Lugano) dal 1996 al 2021. Si occupa di procedure metaforiche e simboliche nel pensiero filosofico, nel ragionamento politico e nella vita quotidiana. Collabora con vari media italiani e svizzeri e ha scritto oltre trenta monografie tradotte in tredici lingue.