Ri-Vivere Fuori Per Cambiare Dentro. Percorsi Di Giustizia Di Comunità

Ri-Vivere Fuori Per Cambiare Dentro. Percorsi Di Giustizia Di Comunità


Data

Dom 28 settembre 2025

Orari

11:30 - 12:45

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Intervengono
Sara Arata, direttrice UDEPE-Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna Trieste
Rita Bergamo, responsabile Area Misure e Sanzioni di Comunità, UDEPE-Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna Trieste
Giovanni Grandi, docente di Filosofia morale Università di Trieste, coordinatore gruppo di lavoro Giustizia Riparativa Università di Trieste
Serena Miniussi, funzionario direttivo bibliotecario Comune di Trieste
Modera
Massimo Cirri, psicologo, conduttore Caterpillar Rai Radio 2
Abstract
Sono più di 62.000 in Italia le persone che hanno compiuto un reato e sono “finite dentro”, e più di 100.000 quelle che scontano una pena “fuori” dal carcere. In tutti questi percorsi occorre che il tempo sia impiegato efficacemente per cambiare “dentro”, per affrontare un percorso che restituisca la dignità di cittadini, che faccia riconoscere la responsabilità verso le vittime, che favorisca il ritorno alle relazioni, al lavoro, alla vita sociale. Sulla soglia tra il “dentro” e il “fuori” si sviluppano oggi molte proposte, che coinvolgono nel “fare giustizia” la comunità civile: enti pubblici, terzo settore e istituzioni accademiche collaborano per promuovere e studiare modi più efficaci della reclusione per sostenere il cambiamento e una giustizia che faccia bene a tutte le parti coinvolte in esperienze lesive della vita civile e delle relazioni. Operatori e ricercatori si confrontano su esperienze, percorsi sperimentali, opportunità e politiche di giustizia.
A cura di Università di Trieste in collaborazione con ministero della Giustizia – Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna


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Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste Next

Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.

Sara Arata
Sara Arata

Laureata in Giurisprudenza a Genova nel 2019. Già durante il corso di studi, grazie al suo professore di Diritto Penitenziario si è appassionata all'esecuzione penale e alla giustizia di comunità, interesse alimentato anche grazie al periodo trascorso come praticante avvocato e durante il tirocinio al Tribunale per i Minorenni di Genova. Ha vinto il concorso come dirigente penitenziario di esecuzione penale esterna nel 2022, suo primo incarico a Trieste.

Rita Bergamo
Rita Bergamo

Assistente sociale con oltre trent’anni di esperienza nel ministero della Giustizia, dove svolge dal 2018 l'incarico di responsabile dell'Area di Misure e Sanzioni di comunità. Referente della Formazione per il personale UEPE del Triveneto. Si occupa di progettazioni e co-progettazioni con il coinvolgimento degli enti pubblici e del Terzo settore, del privato sociale e imprenditoriale negli interventi attuati dall'UEPE in un'ottica di giustizia di comunità e riparativa. Laureata in Servizio Sociale presso l'Università di Trieste, ha conseguito un master di secondo livello in Scienze criminologiche e un master di secondo livello in Diritto costituzionale e Penitenziario presso l'Università Roma Tre.

Giovanni Grandi
Giovanni Grandi

Professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste, dove insegna Etica pubblica e conflitti, Giustizia e pratiche riparative e di cui è attualmente vice-direttore. Responsabile scientifico di diversi progetti accademici, in particolare nell’ambito delle ricerche sulle forme del conflitto e della giustizia, con riferimento all’approccio riparativo (Restorative Justice). È stato referente scientifico per l’Istituto Jacques Maritain delle azioni previste dall’Erasmus+ Project “Training in Mediation and Restorative Justice” (MEDIAREJ).

Serena Miniussi
Serena Miniussi

Funzionario direttivo nelle biblioteche del Comune di Trieste da 30 anni.

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