Profondamente Popolare: Storie Di Seppellimenti, Furti E Amanti A Napoli
Ven 03 ottobre 2025
16:00 - 17:00
Gratuito
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Incontro in occasione del 650esimo anniversario della morte di Giovanni Boccaccio. A cura di Antonella Cilento
Incontro in occasione del 650esimo anniversario della morte di Giovanni Boccaccio A cura di Antonella Cilento / Realizzato da Associazione Culturale Aldebaran Park e Lalineascritta Laboratori di Scrittura In collaborazione e con il sostegno di Regione Toscana e Associazione Letteraria “Giovanni Boccaccio” / Intervengono Antonella Cilento e Giuseppe Montesano Letture Gea Martire Musica Paolo Coletta Animazioni Iole Cilento Selezione immagini e film Marco Alfano / Nelle interviste a Pier Paolo Pasolini relative al suo Decameron, c’è un’espressione che torna: il film intorno alle novelle di Boccaccio nasce solo quando Pasolini pensa a Napoli come ambientazione, poiché è l’ultimo luogo d’Italia “profondamente popolare”. Vuole realizzare “un grande film popolare napoletano”. Del resto, se c’è una città boccaccesca, quella è Napoli: perché Boccaccio vi visse e vi amò (e la amò) e perché le novelle del Decameron che qui sono ambientate (in città, a Salerno, a Ravello, a Castellammare) sono alcune fra le più esemplari dell’aggettivo boccaccesco: scostumate e divertenti, notturne e mediterranee, pericolose e spericolate. Da Andreuccio da Perugia ingannato, derubato, caduto nelle fogne e chiuso in una tomba a Peronella, che tradisce il marito vendendo una giara, ai giovani amanti che s’incontrano su un tetto, la Napoli di Boccaccio dialoga con la grande letteratura internazionale che le è debitrice, da Basile a Raffaele La Capria, da Domenico Rea a Giovanni Verga, da Edgar Allan Poe a Bernard Malamud, da John Cheever a Leonard Michaels. Del resto, la città-foresta, il luogo della morte e dell’amore di Boccaccio, è anche la città buia, senza mare e senza sole di Caravaggio e Anna Maria Ortese e degli scrittori che la racconteranno in questo evento, entrambi vincitori del Premio “Giovanni Boccaccio”, Giuseppe Montesano e Antonella Cilento. Un incontro dedicato alle interferenze internazionali, letterarie e cinematografiche di Boccaccio con Napoli e nel mondo, impreziosito da spezzoni cinematografici e da animazioni disegnate per l’occasione, a illustrare le novelle di cui si dirà, da Iole Cilento. /
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Campania Libri Festival
Antonella Cilento
Antonella Cilento (Napoli, 1970) nel 1993 ha creato "Lalineascritta Laboratori di Scrittura", uno dei primi laboratori per l’insegnamento della scrittura creativa. Dal 2019 coordina il primo Master di scrittura ed editoria del Sud Italia, SEMA, in partnership con l’Università Suor Orsola Benincasa. Dal 2007 dirige la rassegna di letteratura internazionale “Strane Coppie”. Tra le sue opere tradotte: Asino chi legge (2010), Lisario o il piacere infinito delle donne (2014), Bestiario napoletano (2015), Morfisa o l’acqua che dorme (2018), Non leggerai (2019), Solo di uomini il bosco può morire (2022) e Il sole non bagna Napoli (2024). Per Bompiani ha pubblicato La caffettiera di carta (2021). Ha scritto per il teatro, la radio e collabora con l’edizione napoletana de la Repubblica.
Giuseppe Montesano
Giuseppe Montesano è uno scrittore italiano.
Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano, considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista.
Boccaccio
Giovanni Boccaccio è stato uno scrittore e poeta italiano. Conosciuto anche come "il Certaldese", fu una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV secolo.