Prevenzione Del Diabete: Dall’osservazione Clinica All’innovazione Computazionale
Sab 27 settembre 2025
11:30 - 12:45
Gratuito
Calcolo distanza...
Intervengono
Pablo Giraudi, ricercatore senior Fondazione Italiana Fegato
Renald Meçani, pedriatra Università Medica di Graz
Alessia Paglialonga, ricercatrice Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni, CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche
Jeļizaveta Sokolovska, endocrinologo e ricercatore Università della Lettonia
Modera
Fiorella Operto, vicepresidente Scuola di Robotica di Genova
Abstract
“Prevenire è meglio che curare", soprattutto nel caso del diabete, una malattia cronica che colpisce 1 adulto su 11 in Europa ed è la terza causa di morte. . La buona notizia? Si può prevenire! Il progetto Horizon Europe PRAESIIDIUM (GA 101095672) dimostra come la combinazione di tecnologie intelligenti, IA spiegabile e ricerca clinica migliori l’efficacia della prevenzione. Questa tavola rotonda esplora come dati e modelli computazionali (IA + equazioni fisiche) possano rafforzare diagnosi precoce e prevenzione del prediabete in tutta Europa.
A cura di Fondazione Italiana Fegato
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.
Pablo Giraudi
Laurea in Biotecnologia (Universidad Nacional de Rosario, Argentina), dottorato in Scienze Biomolecolari (Università Degli Studi di Trieste). La sua formazione inizia al “Centro Argentino-Italiano de Criobiologia de Rosario” in Argentina, durante la tesi di laurea sotto la supervisione di Joaquín V. Rodríguez, collaboratore della FIF nei progetti di ricerca bi-nazionale. Nel 2006 inizia il suo dottorato presso la FIF nell’ambito della neurotossicità da bilirubina, ottenendo il titolo di dottore di ricerca nel 2009. Dopo un career-break, nel 2012 rientra alla FIF come ricercatore di post-dottorato lavorando sulla steatosi epatica e la progressione a stadi più avanzati quali steatoepatiti. Con il tempo si focalizza nello sviluppo di progetti di ricerca indirizzati all’identificazione di biomarkers per la diagnosi tempestiva di steatoepatite e fibrosi epatica. Durante lo sviluppo di questo progetto viene premiato con 5 borse di post-dottorato da Fondazione Umberto Veronesi.
Renald Meçani
Pediatra di formazione e dottorando presso l’Università Medica di Graz (Austria), nell’Unità di Ricerca sulla Tecnologia del Diabete diretta dalla prof.ssa Julia K. Mader, il dott. Renald Mecani ha maturato esperienza sia nella ricerca clinica che in quella epidemiologica. Nell’ambito del progetto PRAESIIDIUM si occupa di uno studio su un gruppo di partecipanti sani, alcuni dei quali con una storia familiare di diabete di tipo 2.
Alessia Paglialonga
Alessia Paglialonga è ricercatrice al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni (IEIIT) a Milano, professore a contratto presso il Politecnico di Milano, e ricercatrice esterna presso il laboratorio ‘Health Prediction lab’ alla Toronto Metropolitan University (Canada). Le sue attività di ricerca sono incentrate sull’analisi dei dati in ambito salute, con particolare riferimento a tecniche di machine learning e di ‘explainable AI’ (intelligenza artificiale spiegabile) e agli algoritmi in grado di supportare l’affidabilità e trasparenza delle decisioni. I principali ambiti applicativi delle sue ricerche sono relativi alla predizione e prevenzione del rischio di patologia, alle tecniche per la modelizzazione e valutazione della percezione uditiva e della comprensione del parlato, e alle soluzioni digitali e computazionali per la prevenzione e la medicina personalizzata.
Jeļizaveta Sokolovska
Dal 2018 è a capo di diversi progetti nazionali e internazionali nell'area delle complicanze del diabete, tra cui la sovvenzione del FESR, la sovvenzione del Consiglio lettone delle scienze, la sovvenzione dei fondi comuni Lettonia-Lituania-Taiwan, il progetto del Baltic Research Programme finanziato da sovvenzioni EEA. L'obiettivo della ricerca di Jelizaveta erano i fattori di rischio della malattia renale diabetica, tra cui la permeabilità intestinale e l'asse intestino-rene, nonché i nuovi biomarcatori della retinopatia diabetica. Recentemente, gli interessi di ricerca del gruppo di Jelizaveta si sono rivolti anche alla prevenzione del diabete di tipo 2 e delle condizioni metaboliche. Nell'ambito del progetto PRAESIIDIUM, Jelizaveta sta guidando l'implementazione di studi clinici per la raccolta di dati in soggetti con fattori di rischio di diabete (sovrappeso e obesità di grado 1) in Lettonia. Jelizaveta esercita attivamente la professione di endocrinologa a Riga, Lettonia