Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani 2025 – Serata In Onore Dei Giornalisti E Delle Giornaliste Di Gaza

Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani 2025 – Serata In Onore Dei Giornalisti E Delle Giornaliste Di Gaza


Data

Sab 10 maggio 2025

Orari

21:00

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Intervengono WAEL AL-DAHDOUH, SAFWAT AL-KAHLOUT, PAOLA CARIDI, FRANCESCA MANNOCCHI, STEFANO DI BARTOLOMEO
interviste di MARCO DAMILANO
consegnano il Premio ANGELA TERZANI STAUDE, SASKIA TERZANI
letture ALESSANDRO LUSSIANA, VALERIA PERDONÒ
tratte da Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza (Fazi 2025)

interventi musicali VICINO/LONTANO ENSEMBLE
Nicoletta Taricani voce
Carla Scandura violoncelli
Giulio Scaramella pianoforte
Alessio Zoratto contrabbasso
Emanuel Donadelli batteria

disegni di GIANLUCA COSTANTINI
Nel mirino della memoria. Ritratti dei giornalisti uccisi in Palestina video realizzato da FIFDH Geneva International Film Festival and Forum on Human Rights
regia MASSIMO SOMAGLINO

È previsto il servizio di interpretariato italiano – LIS

LA MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

Questo è un tempo eccezionale. Ed è con una decisione eccezionale che la giuria del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani rinuncia a premiare quest’anno un’opera letteraria, per affermare invece con forza la necessità di dedicare il Premio alla memoria dei giornalisti uccisi a Gaza a partire dal 7 ottobre 2023.

Oltre 200 sono i giornalisti, i fotoreporter e gli operatori della comunicazione che hanno scontato con la loro vita – e spesso anche con quella dei loro cari – l’impegno di testimoniare i fatti dall’interno e impedire una narrazione unilaterale e controllata. Divenuti bersaglio dell’esercito di Israele, nemmeno il giubbotto antiproiettile, nemmeno il casco con la scritta PRESS ha potuto proteggerli, in flagrante violazione del diritto umanitario e della libertà di stampa. Mai, nella storia, il tributo pagato dal giornalismo è stato così pesante.

Erano tutti giornalisti palestinesi. Da subito la stampa internazionale è stata deliberatamente tenuta fuori dalla Striscia. E così, ciò che sappiamo, ciò che da Gaza esce, lo si deve al loro coraggio: senza la loro testimonianza, e la loro denuncia, oggi non avremmo chiare le proporzioni della tragedia di una popolazione ridotta allo stremo da 20 mesi di bombardamenti indiscriminati e dal blocco degli aiuti umanitari.

Tiziano Terzani, cui questo premio è intitolato, era un giornalista: un corrispondente di guerra sempre in prima linea nella copertura dei conflitti. Ed era profondamente convinto che si dovessero ascoltare – sempre – “le ragioni degli altri”: contro il rischio di scivolare nella barbarie dell’intolleranza e del fanatismo. E attribuiva al giornalismo questa precisa responsabilità.

Oggi, a Gaza il giornalismo muore.

La giuria del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani sente l’urgenza di lanciare un allarme e, con decisione unanime, rende onore al sacrificio di chi è stato messo a tacere e non può più raccontare “l’altra parte della storia”, conferendo il Premio Terzani 2025 – ad memoriam – ai giornalisti di Gaza.

GIURIA 2025
ANGELA TERZANI presidente
ENZA CAMPINO
TONI CAPUOZZO
MARCO DEL CORONA
ANDREA FILIPPI
MILENA GABANELLI
NICOLA GASBARRO
CARLA NICOLINI
MARCO PACINI
PAOLO PECILE
REMO ANDREA POLITEO
MARINO SINIBALDI
MARIO SOLDAINI
SASKIA TERZANI

WAEL AL-DAHDOUH Giornalista. Nato a Gaza City, ha lavorato come corrispondente da Gaza per il quotidiano Al-Quds, per la radio Voice of Palestine, per Al Arabiya e, dal 2004, per Al Jazeera, come responsabile dell’ufficio di corrispondenza dell’emittente nella Striscia. Nel corso dell’ultima guerra, lo scorso gennaio, un drone ha ucciso a Khan Younis il suo figlio maggiore, il 29enne Hamza Al-Dahdouh, anche lui giornalista per Al Jazeera. Sotto i bombardamenti dell’esercito israeliano dello scorso ottobre sul campo profughi di Nuseirat, sono morti la moglie Amna, due figli, Mahmoud e Sham, e suo nipote Adam, oltre ad altri familiari. Non ha mai smesso di svolgere il suo lavoro. Ferito lui stesso, ha potuto lasciare la Striscia per essere curato. Il National Press Club gli ha assegnato il Press Freedom Award 2024.

SAFWAT AL-KAHLOUT Giornalista. Nato a Jabalia, nel nord della Striscia, si è laureato in lingua e letteratura inglese a Gaza, e in Italia ha continuato a studiare. Ha lavorato come producer dalla Palestina e da Gaza con e per i principali media internazionali: l’australiana ABC, la canadese CBC, l’inglese BBC, la RAI, i quotidiani The New York Times e The Guardian. Ha collaborato e scritto per il Corriere della Sera, la Repubblica, La Stampa. Nel 2010 ha iniziato a lavorare per Al Jazeera prima come producer, poi come giornalista a Gaza. Sempre per Al Jazeera ha seguito le cinque guerre Israele-Gaza, compresa l’ultima, iniziata il 7 ottobre. È “Colomba d’oro per la pace” 2024.

PAOLA CARIDI Saggista e giornalista, è fondatrice e presidente di Lettera22, associazione di giornalisti specializzata in politica estera. Si occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. Ha tradotto e curato La rivoluzione egiziana di ‘Ala al-Aswani (Feltrinelli 2011, Premio Terzani 2012). Tra le sue ultime pubblicazioni per Feltrinelli: Gerusalemme senza Dio (2022), Hamas. Dalla resistenza al regime (2023, nuova edizione aggiornata) e Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi (2024). Ha vinto, tra gli altri, il Premio Kapuściński 2024. Cura dal 2008 il blog invisiblearabs.

FRANCESCA MANNOCCHI Giornalista, scrittrice, regista. Ha vinto prestigiosi premi giornalistici per i suoi reportage dai più caldi teatri di guerra. Ha diretto Isis, Tomorrow (con A. Romenzi 2018) e Lirica Ucraina (2025). Fra i libri, per Einaudi: Io Khaled vendo uomini e sono innocente (2019, finalista Premio Terzani 2020); Bianco è il colore del danno (2021); e, per De Agostini, Lo sguardo oltre il confine. Dall’Ucraina all’Afghanistan, i conflitti di oggi raccontati ai ragazzi (2022); Sulla mia terra. Storie di israeliani e palestinesi (2024). Ha curato il fascicolo Conflitti della rivista “Sotto il Vulcano” (2023).

MARCO DAMILANO Giornalista e saggista, è stato direttore de L’Espresso dal 2017 al 2022 e opinionista per La7. Collabora con Domani e, da settembre 2022, conduce “Il Cavallo e la Torre”, striscia quotidiana di informazione in onda su Rai3. Dal 2017 tiene un corso di Storia dell’Italia contemporanea all’Università Iulm di Milano. È da poco stato nominato presidente della Giuria del Premio Luchetta.

STEFANO DI BARTOLOMEO Cavaliere della Repubblica, è medico all’ospedale di San Daniele, specialista in Anestesia, Rianimazione, Igiene e Medicina Preventiva; si è diplomato alla scuola di Medicina Tropicale di Londra e conta diversi titoli e riconoscimenti. Ha preso parte a diverse missioni con organizzazioni italiane (COVS in Africa e “Un Ponte” in Medio Oriente) e internazionali (con il Comitato Internazionale della Croce Rossa in Africa e Medio Oriente e con Medici Senza Frontiere, per la quale ha operato anche come referente per Svizzera e Germania, in Yemen, Iraq, Ucraina, Siria, Sud Sudan, Nigeria, Italia). L’ultima missione è stata a Rafah, Gaza.

ANGELA TERZANI STAUDE Nata a Firenze da genitori tedeschi, ha conosciuto Tiziano Terzani a 18 anni e lo ha seguito da allora nelle sue peregrinazioni. Ha scritto per Longanesi Giorni cinesi (1987) e Giorni giapponesi (1994), ha curato con Àlen Loreti i diari del marito Un’idea di destino (2014) e l’antologia di reportage In America (2018). Autrice del memoir L’età dell’entusiasmo (2022), è presidente della giuria del Premio Terzani e cittadina onoraria di Udine.

GIANLUCA COSTANTINI Artista attivista, combatte le sue battaglie civili e umanitarie attraverso il disegno. Collabora con ActionAid, Amnesty International e Arci. Pubblica su testate italiane e straniere. I suoi ultimi libri: Libia (con F. Mannocchi, Mondadori 2019); Patrick Zaki, una storia egiziana (con L. Cappon, Feltrinelli 2022); con Becco Giallo: Human Rights Portraits (2023); Julian Assange. WikiLeaks e la sfida per la libertà d’informazione (con D. Morgante, Altreconomia 2024). Ha illustrato il graphic memoir di Ai Weiwei Zodiac, pubblicato nel 2024 con i testi di Elettra Stamboulis in lingua inglese (Random House), portoghese (Objectiva) e italiano (Oblomov Edizioni).

VALERIA PERDONÒ Diplomatasi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, ha studiato con maestri come Luca Ronconi, Lorenzo Salveti, Anna Marchesini. Il suo repertorio di attrice spazia dal teatro classico a quello contemporaneo. È cofondatrice dell’associazione culturale Il Menu della Poesia che diffonde cultura e poesia in contesti non convenzionali. Attivista per i diritti delle donne, è cofondatrice di AMLETA, associazione di promozione sociale nata da un collettivo di attrici professioniste per evidenziare e combattere stereotipi e violenze di genere nel mondo dello spettacolo. Collabora stabilmente con il centro antiviolenza “Non da Sola Onlus” di Reggio Emilia in progetti di formazione e prevenzione nelle scuole superiori. Presta la sua voce come speaker per audiolibri e podcast.

ALESSANDRO LUSSIANA Attore, doppiatore, direttore di doppiaggio, conduttore. Diplomatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2006, sotto la guida di Mauro Avogadro, lavora con registi quali Beppe Navello, Claudio Longhi, Valter Malosti, Massimo Castri, Marco Plini, Federico Tiezzi e Teresa Ludovico. Oggi collabora stabilmente con il Teatro dell’Elfo di Milano diretta da Ferdinando Bruni ed Elio de Capitani con cui realizza successi come History Boys, Angels in America, Moby Dick alla prova e Amadeus. Nell’estate ‘25 sarà al teatro greco di Siracusa in Lisistrata di Aristofane per la regia di Serena Sinigaglia.


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Pagine coinvolte
Festival Vicino / Lontano
Festival Vicino / Lontano

Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.

Gianluca Costantini
Gianluca Costantini

Artista attivista, combatte le sue battaglie civili e umanitarie attraverso il disegno. Collabora con ActionAid, Amnesty International e Arci. Pubblica su testate italiane e straniere. I suoi ultimi libri: Libia (con F. Mannocchi, Mondadori 2019); Patrick Zaki, una storia egiziana (con L. Cappon, Feltrinelli 2022); con Becco Giallo: Human Rights Portraits (2023); Julian Assange (nuova edizione 2024, in uscita a maggio con Altreconomia). Ha illustrato il graphic memoir di Ai Weiwei Zodiac, pubblicato nel 2024 con i testi di Elettra Stamboulis in lingua inglese (Random House) e portoghese (Objectiva).

Marco Damilano
Marco Damilano

Marco Damilano, giornalista, è stato direttore del settimanale “L’Espresso” dal 2017 al 2022. Tra i suoi libri: "Eutanasia di un potere. Storia politica d’Italia da Tangentopoli alla Seconda Repubblica" (Laterza, 2012); "Chi ha sbagliato più forte. Le vittorie, le cadute, i duelli dall’Ulivo al Pd" (Laterza, 2013); "La Repubblica del selfie. Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi" (Rizzoli, 2015); "Un atomo di verità. Il caso Moro e la fine della politica in Italia" (Feltrinelli, 2018); "Il Presidente" (La Nave di Teseo, 2021); "La mia piccola patria. Storia corale di un paese che esiste" (Rizzoli, 2023). È autore dei podcast "Romanzo Quirinale" (2021) e Ex Voto (2022) per Chora Media. Editorialista di “Domani”. Conduce "Il cavallo e la torre", programma di approfondimento quotidiano di Rai Tre.

Saskia Terzani
Saskia Terzani

Figlia di Tiziano Terzani. Nata in Italia e cresciuta in Asia, si è laureata in Storia all’Università di Cambridge. Dopo la specializzazione in Storia dell’Arte, ha lavorato per 25 anni nel campo della moda per prestigiosi marchi internazionali, vivendo a Hong Kong, Milano, Parigi, Londra. È da poco rientrata in Italia. È sposata e ha tre figli. Dal 2025 fa parte della Giuria del Premio Terzani.

Angela Terzani Staude
Angela Terzani Staude

Angela Terzani Staude nasce a Firenze in una famiglia tedesca colta e cosmopolita. Ad appena 18 anni, la sua strada incrocia quella di Tiziano Terzani. Con Longanesi ha pubblicato Giorni cinesi (1987), Giorni giapponesi (1994) e per la Tea ha curato Diverso da tutti e da nessuno. ...

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