Non me la bevo!
Sab 18 maggio 2024
17:45
Gratuito
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No, non è vero che il vino si è sempre fatto nello stesso modo dalla notte dei tempi. No, non è vero che il vino contadino è sempre meglio di quello industriale. Sì, fino a Pasteur, la riuscita del vino era affidata a buone pratiche, ma spesso senza che se ne conoscesse il senso. E ancora no, non è per nulla scontato che il vino naturale sia più naturale del vino trattato. Si prenda nota che i vigneti europei hanno al massimo duecento anni, non millenni, perché purtroppo, a causa del diffondersi di alcuni parassiti, vennero quasi tutti distrutti a fine 1800. Poi, il vino si comincia a degustare a partire dalla corretta lettura dell’etichetta. E infine sì, un buon bicchiere di vino fa bene all’umore e alle relazioni; non si può semplicemente dire che faccia bene alla salute. Una coraggiosa azione di debunking delle mode e delle leggende che il marketing ha infilato con abilità nei calici che ogni giorno alziamo al cielo da parte di Michele Fino, docente all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al vino: cantine, processi di vinificazione, storie dei vigneti, conoscenza dei terreni e dei climi, marketing, storytelling e studi scientifici.
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Food & Science Festival Mantova
Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.
Armando Castagno
Romano, una laurea in Giurisprudenza e una in Studi storico-artistici, ha scritto di sport dal 1986 al 2013 ed è nel mondo del vino da oltre vent’anni e almeno trenta chili. Relatore, degustatore, ideatore e direttore di corsi di approfondimento in tutta Italia per l’Associazione Italiana Sommelier, è stato per undici anni referente regionale della guida associativa. Ha ricevuto le insegne di Chevalier du Tastevin nello Château du Clos de Vougeot, in Borgogna, indossando sotto lo smoking la maglia casalinga della Roma; punta ora decisamente a ripetere l’esperienza in Champagne per sfoggiare la maglia da trasferta. Insegna Storia dell’arte dei territori del vino e Geografia del Terroir presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.Degustatore e ideatore e direttore di corsi di approfondimento per l’Associazione Italiana Sommelier