Morandi Vivo. Vita e pensiero di un artista
Dom 21 settembre 2025
12:00
Gratuito
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La leggenda Giorgio Morandi lo vuole un artista isolato e scontroso, chiuso nella sua torre d’avorio, ossessionato dalle bottiglie, che oggi da molti viene perfino considerato una “icona pop”. Questo Morandi, basato su quelle certezze che possono emergere solo dallo studio dei documenti originali, frutto della lunga passione e degli attenti studi di Marilena Pasquali, non è meno affascinante, ma soltanto più vero.
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Marilena Pasquali
Marilena Pasquali è laureata in Storia dell’Arte Medievale e Moderna con Carlo Volpe e Francesco Arcangeli all’Università di Bologna. Dal 1978 al 1982 è direttore dei Musei Civici di Ancona. Nel 1982 fonda l’Archivio e Centro Studi Giorgio Morandi, presso la Galleria d’arte moderna di Bologna. Nel 1990 è la curatrice delle manifestazioni per il centenario della nascita dell’artista (Progetto Morandi Europa. Sette mostre in sette musei, 1988-1990), Mostra del Centenario alla Gam di Bologna). Nell’ottobre 1993 viene inaugurato il Museo Morandi di cui Marilena Pasquali è fondatrice e direttrice, fino all’ottobre 2001 quando si dimette dall’incarico e dal Comune di Bologna per profonde divergenze con l’Amministrazione comunale. Durante gli otto anni del Museo organizza 250 iniziative, tra cui numerose mostre morandiane all’estero (Vienna e Rotterdam 1994; Haarlem, 1996; Klagenfurt e Lubiana, 1997; Tokyo, 1998; Madrid, 1999). Nel 2001 fonda a Bologna il Centro Studi Giorgio Morandi che prosegue nell’attività di promozione dell’artista. Oltre che di Morandi, ha curato mostre e cataloghi di Paul Klee, Alberto Giacometti, Zoran Music, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Osvaldo Licini, Mario Tozzi, Jean-Michel Folon, Nino Migliori e altri protagonisti dell’arte del XX secolo. Si ricordano tra le sue principali pubblicazioni morandiane i saggi e volumi: Morandi. Catalogo Generale degli Acquerelli, Milano 1991; Museo Morandi. Catalogo Generale, Milano-Bologna, 1993 1 -1996 2 ; Morandi. Catalogo Generale dei Disegni, Milano 1994; Cesare Brandi, Morandi. Saggi e documenti 1936-1964, Pistoia 2008; Tre voci. Ragghianti-Gnudi-Morandi, Pistoia 2010; Licini-Morandi. Divergenze parallele, Pistoia 2011; Catalogo generale di Giorgio Morandi. Opere catalogate tra il 1985 e il 2016, Pistoia, 2016; Morandi. Il sentimento delle cose, Pistoia, 2019 (monografia); Io, testimone. La nascita del Museo Morandi, Firenze, 2021; Morandi e Montale, Roma, 2022; Morandi vivo. Vita e pensiero di Giorgio Morandi, Pistoia, 2025. Nel 2022 inizia la collaborazione con il gallerista Mattia De Luca, insieme al quale cura due mostre basate sulla stessa ipotesi critica ma diverse per le opere esposte: Giorgio Morandi. Il tempo sospeso, Roma, 2022 (Skira, 2023) e Giorgio Morandi. Suspended Time, part II, New York, 2024 (Allemandi, 2025).
Paolo Gori
Paolo Gori è nato a Prato il 20 dicembre 1961, dove vive e lavora. È sposato con Serena con cui ha avuto 4 figli. Nel 2000 fonda la casa Editrice Gli Ori che lavora prettamente nel mondo dell'arte contemporanea e che conta al momento oltre 1.200 titoli nel settore. Ha scritto saggi e monografie e nel 2023 è stato fregiato del titolo di Accademico dall’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze. Dal 2024 è segretario della Fondazione Gori Celle.
Marco Minuz
Marco Minuz (1978) dopo esperienze museali in varie istituzioni si specializza nello sviluppo di progetti culturali sia in ambito pubblico che privato. Ha coordinato progetti legati alla fotografia, al design e ai protagonisti dell'arte del Novecento nei principali musei italiani.