Liberiamo La Liberata: Torquato Tasso A Mantova
Ven 06 settembre 2024
16:30
Gratuito
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È l'estate del 1586: dopo quasi sette anni di sofferta reclusione presso l'ospedale ferrarese di Sant'Anna, dove era stato imprigionato con l'accusa di pazzia, Torquato Tasso riesce a ottenere la liberazione tanto attesa grazie all'aiuto di Vincenzo Gonzaga, futuro duca di Mantova. L'euforia dell'autore si traduce subito in parole cariche di entusiasmo nei confronti della nuova dimensione mantovana: "questa è una splendida città, degna ch'un si muova mille miglia per vederla", scrive all'amico Antonio Costantini. Qui Tasso, rasserenato, vive una stagione di sollievo e rimette mano a molti dei suoi capolavori letterari. Eppure, è una condizione destinata a sfumare presto: dopo solo un anno, in preda all'angoscia, fugge all'improvviso. Cosa ha turbato il poeta? Per provare a capire cosa abbia rappresentato per Tasso la corte di Mantova occorre immergersi appieno nelle contraddizioni che hanno accompagnato la vita di uno dei più importanti poeti del panorama italiano cinquecentesco. Guidano la conversazione Matteo Residori, Emilio Russo e Martina Dal Cengio.
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Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Martina Dal Cengio
Martina Dal Cengio, classe 1992, è ricercatrice in Letteratura italiana alla Sapienza di Roma. Dopo essersi laureata a Padova in Filologia moderna, ha proseguito i suoi studi con un dottorato alla Scuola Normale di Pisa, svolgendo alcuni soggiorni di ricerca all'estero. Si interessa soprattutto di poesia del Cinquecento, con una particolare attenzione per il contesto veneziano, l'ambiente farnesiano e l'esperienza letteraria di Torquato Tasso. Dal 2023, collabora al portale monografico Torquato Tasso Online (diretto da Emilio Russo), dedicato alle opere e alla biblioteca dell'intellettuale. Attualmente, sta approfondendo la tradizione della lirica tassiana e, insieme a un'équipe, coordinata da Emilio Russo, sta lavorando a una futura edizione delle lettere del poeta. Tra le sue pubblicazioni, ha curato, insieme a Nicolò Magnani, I versi e le regole. Esperienze metriche nel Rinascimento italiano (Longo, 2020) e ha pubblicato l'edizione delle Rime del poeta veneziano Girolamo Molin (1500-1569), edita da Bit&s nel 2023.
Matteo Residori
Matteo Residori insegna Letteratura italiana del Rinascimento alla Sorbonne Nouvelle di Parigi, dove dirige il Centre Interuniversitaire de Recherche sur la Renaissance Italienne. I suoi interessi riguardano principalmente la letteratura cinquecentesca, con un'attenzione particolare per Michelangelo, Torquato Tasso, il poema cavalleresco e le biografie d'autore. In ambito tassiano ha pubblicato: L'idea del poema. Studio sulla Gerusalemme conquistata di Torquato Tasso (Edizioni della Normale, 2004), Espaces chevaleresques et héroïques de Boiardo au Tasso, a cura di Matteo Residori (CIRRI-Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3, 2008), e Tasso. Profili di storia letteraria (Il Mulino, 2009), guida allo studio del poeta. Tra gli altri suoi lavori, si ricordano anche: Michelangelo, Rime, a cura di Matteo Residori, introduzione di Mario Baratto (Mondadori, 1998) e Ambassades et ambassadeurs en Europe (XV-XVIII siècle): pratiques, écritures, savoirs, a cura di Jean-Louis Fournel e Matteo Residori (Droz, 2020).
Emilio Russo
Emilio Russo (1970) insegna Letteratura italiana alla Sapienza di Roma. Dopo essersi laureato in Sapienza, ha svolto periodi di ricerca presso l'Università di Padova, l'Istituto per gli Studi Storici di Napoli, l'Università di Basilea in Svizzera. Si è occupato di autori del Cinquecento e del Seicento (Ariosto, Tasso, Marino) e dell'Ottocento (Leopardi, Nievo). Dal 2006 dirige, insieme a Matteo Motolese, il progetto Autografi dei letterati italiani. In ambito tassiano ha cooordinato i lavori per la realizzazione del portale monografico Torquato Tasso Online, ha in corso la preparazione di una nuova edizione critica della Gerusalemme liberata e, insieme a un'équipe, sta lavorando a una futura edizione dell'epistolario. Tra le sue pubblicazioni: l'edizione commentata dell'Adone di Marino (Rizzoli, 2013); la monografia Guida alla Gerusalemme liberata (Laterza, 2014); la monografia Il Rinascimento (con Giancarlo Alfano e Claudio Gigante, Salerno, 2016); l'edizione Torquato Tasso, Lettere (1587-1589), Bites, 2020.