Le pratiche curative tradizionali - Medicina, religiosità e musica popolare
Lun 27 ottobre 2025
18:00
Gratuito
Calcolo distanza...
Da tempo immemorabile le comunità umane utilizzano pratiche tradizionali per la prevenzione e la terapia delle principali affezioni che possono colpire il singolo individuo o tutta la collettività: malattie, lesioni, ma anche eventi atmosferici e climatici. In tale opera di salvaguardia della salute, come approfondiremo nel corso di questo incontro, si danno reciprocamente la mano alcuni saperi culturalmente determinati quali la medicina, la religione e la musica. La medicina popolare fa uso di metodi curativi indicati dalla cultura e avvalorati da una lunga tradizione, sia di tipo empirico, come massaggi e manipolazioni, sia di tipo suggestivo, come formule magiche, stati alterati di coscienza, influenze astrologiche. La religiosità popolare permette di rapportarsi con il mondo soprannaturale per cercare di superare i momenti cruciali dell'esistenza e anche per affrontare il senso di solitudine e impotenza collegato alla malattia e alla morte. La musica popolare può anch'essa essere utilizzata a scopo preventivo e terapeutico, per esempio con strumenti che emettono suoni o vibrazioni o con canti tradizionali.
In collaborazione con
Società Italiana di Storia della Medicina
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Massimo Aliverti
Massimo Aliverti, psichiatra, è stato responsabile del reparto ospedaliero nel Dipartimento di Salute Mentale di Cantù e docente in università italiane e straniere. E' Presidente della sezione di Storia della Psichiatria della Società Italiana di Psichiatria e della sezione neuropsichiatrica della Società di Storia della Medicina. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche e monografie di psichiatria, storia della medicina, antropologia.
Giancarlo Cerasoli
Giancarlo Cerasoli, pediatra, fa parte della Società Italiana di Storia della Medicina, della Società Italiana di Antropologia Medica e della Società di Studi Romagnoli. Si è interessato tra l'altro di medicina e religiosità popolare, pubblicando in questo specifico ambito numerosi contributi occupandosi in particolare del territorio romagnolo.
Vittorio Liberti
Vittorio Liberti, musicista e musicoterapeuta, si è diplomato presso presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano e ha conseguito la laurea di I livello in Musica Elettronica e Tecnologie del Suono e la laurea specialistica. Ha svolto attività concertistica come pianista e direttore di coro. È docente di Tecnologie Musicali presso il Liceo Musicale “Teresa Ciceri” di Como. Dal 2008 è consulente musicale presso il centro di produzione radiotelevisiva RAI di Milano.
Maurizio Mosconi
Maurizio Mosconi, ordinato presbitero nel 1991, ha esercitato il ministero sacerdotale nella diocesi di Como svolgendo le mansioni che via via gli sono state affidate. Ha conseguito il baccalaureato nel 1991, la licenza di insegnamento per la teologia sistematica nel 2002, il dottorato in teologia nel 2022. Insegna nel Seminario vescovile di Como e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano.