L’archeologia come Citizen science: alla ricerca di nuove forme di coesione sociale e partecipazione dei cittadini ai processi decisionali

L’archeologia come Citizen science: alla ricerca di nuove forme di coesione sociale e partecipazione dei cittadini ai processi decisionali


Data

Dom 23 novembre 2025

Orari

10:30 - 11:30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Con Valentina Porcheddu, Mattia Sanna Montanelli e Francesca Valbruzzi.

Valentina Porcheddu: Rapportandosi all’esperienza di Empedocle, per il quale la memoria e le testimonianze del passato erano parte integrante dell’ordinamento politico (politeia), la relatrice dialogherà con Francesca Valbruzzi e Mattia Sanna Montanelli sull’impatto che la scienza partecipata (citizen science), e più in particolare l’archeologia pubblica, può avere nella costruzione di una società contemporanea. Attraverso una serie di esempi che concernono progetti già realizzati o in corso, gli studiosi rifletteranno sul modo in cui il patrimonio può incidere non soltanto sulla conoscenza ma anche sullo sviluppo culturale ed economico di una comunità.
Mattia Sanna Montanelli: L’archeologia, quando diventa Citizen Science, non consola: interroga. Le comunità che partecipano alla Citizen Archaeology liberano il passato dal mito del riscatto e lo trasformano in strumento di conoscenza e responsabilità nel presente.
Francesca Valbruzzi: L’intervento vuole offrire un contributo al ripensamento collettivo che gli archeologi da decenni conducono sulle finalità pubbliche della propria professione. Si farà riferimento, quindi, alle pratiche di disseminazione culturale in relazione al riconoscimento delle “Comunità di Patrimonio” da parte della Convenzione europea di Faro.


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Festival Delle Filosofie
Festival Delle Filosofie

Siamo un gruppo di innamorati dell’Umanità e del Pensiero e vogliamo fare la nostra parte per contrastare il semplicismo imperante. Nasce quindi l’Associazione Lympha che, senza fini di lucro, mette insieme talenti e passioni culturali di uomini e donne con storie personali differenti che hanno deciso di condividere i loro saperi e le loro esperienze, le loro relazioni umane e professionali e così coniare una nuova moneta da “dissipare” in cultura e arte, per sfuggire ai conformismi, per esercitare il pensiero critico, per coltivare la bellezza nelle sue varie forme. In fondo, Lympha questo è: un crogiolo per fondere i diversi metalli umani, una fusione a caldo di orizzonti per salvarsi dalla routine, dalla noia e dal nichilismo.

Valentina Porcheddu
Valentina Porcheddu

Valentina Porcheddu è Dottore di ricerca in Storia, lingue e letterature antiche dell’Università di Bordeaux Montaigne, nonché giornalista. Attualmente risiede a Marsiglia, dove collabora con diversi istituti del Ministero della cultura come esperta in gestione di beni culturali mobili. Nel suo percorso è stata borsista presso l’École française di Roma e di Atene, la Casa de Velásquez di Madrid e la Scuola archeologica italiana di Atene. Ha effettuato numerosi soggiorni di studio nei paesi della riva sud del Mediterraneo sia nel quadro di progetti di cooperazione internazionale in Tunisia, Marocco e Libia che come borsista della Fondazione Getty in Algeria. I suoi campi di ricerca sono la storia dell’archeologia, l’archeologia dell’Africa romana e il commercio di anfore rodie nel Mediterraneo occidentale. Dal 2009 scrive di archeologia e di politiche dei beni culturali sul quotidiano il manifesto e l’inserto settimanale Alias. Nel 2023 ha pubblicato il volume Notizie dal passato. Cronache archeologiche del XXI secolo (Mimesis) – una raccolta di contributi sui temi del sensazionalismo, della distruzione e della restituzione del patrimonio –, candidato nel 2024 al Premio Vero, istituito dalla fondazione Peccioli per in collaborazione con Il Post e dedicato ai libri che spiegano il mondo.

Mattia Sanna Montanelli
Mattia Sanna Montanelli

Mattia Sanna Montanelli è archeologo e docente di “Archeologia Pubblica” all’Università di Cagliari. Si occupa di paesaggi minerari sardi, citizen science e valorizzazione del patrimonio. È autore di “Heritage Crowdsourcing” (SAP, 2024) e curatore del volume “Citizen Science in Southern European Archaeology” (Routledge, 2025).

Francesca Valbruzzi
Francesca Valbruzzi

Francesca Valbruzzi è attualmente funzionaria archeologa presso il Museo Regionale “MariaAccascina” di Messina. Dopo la laurea in Lettere Classiche presso l’università di Messina, ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma. Le sue pubblicazioni scientifiche riguardano l’arte romana, l’archeologia dei paesaggi e l’archeologia pubblica..