L’amore secondo le scritture ebraiche

L’amore secondo le scritture ebraiche


Data

Gio 23 maggio 2024

Orari

20:30

Ingresso

Gratuito

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con Catherine Chalier (filosofa ebrea di formazione culturale cattolica), Giuseppe Balzano (professore di Ebraico biblico Institut d’Etude du Judaïsme a Bruxelles, direttore esecutivo Beit Venezia – Centro veneziano di studi ebraici internazionali)

modera Luigi Viola e don Marco Piovesan

Un approfondimento sul tema dell’amore nell’ebraismo, che risponde alla necessità di arricchirne la conoscenza e allo stesso tempo riconoscere ciò che gli appartiene. Attraverso l’ascolto di due importanti testimonianze verrà affrontata una delle questioni centrali per comprendere l’ebraismo: il forte legame che intercorre tra l’amore nelle sue varie forme, quello che viene da Dio all’uomo (Chesed) come pure quello che è rivolto dall’uomo a Dio e al prossimo (Ahavah) e la giustizia (Tzedek e Din). Essendo davvero improbabile immaginare un amore autentico che non sia anche contemporaneamente giusto. Penetrare questi concetti può aiutare a capire come i primi autori cristiani parlassero in greco ma pensassero ancora in ebraico. Se facessimo infatti una parafrasi dei versi di Giovanni, spunto di riflessione al tema generale del Festival Biblico di quest’anno, sostituendo alla parola agàpe la parola chesed potremmo rischiarare di una luce originaria il loro stesso primitivo significato. Chesed in ebraico significa infatti quell’amore incondizionato, quella gentilezza amorevole e carità che la parola greca agàpe conduce, ma precedendola.

Prenotazione obbligatoria

In collaborazione con: Comune di Treviso, Provincia di Treviso, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Treviso-Belluno, Finnegans, ISSR “Giovanni Paolo I”

Si ringrazia: Costruzioni e Ristrutturazioni edili Gobbo Restauri srl, Studio Guerretta Associati Consulenza del Lavoro e Fiscale, N.G.E. srl Restauri Monumentali, Azienda Agricola Venturin, L’Artegrafica, Zeroseiepiù Servizi Amministrativi, Fondazione Cassamarca


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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Festival Biblico

Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.

Catherine Chalier
Catherine Chalier

Professoressa emerita di filosofia. La sua opera mostra come la fonte ebraica del pensiero rinnovi l’approccio alle grandi questioni filosofiche. Ha pubblicato diversi libri su Emmanuel Levinas e introduce il pensiero chassidico attraverso piccole monografie. Tra gli ultimi libri pubblicati: R. Tsaddoq haCohen di Lublino, Hassidic Clarity, (Arfuyen, 2022); Ci ha creato a Sua immagine. Un commento alla Genesi (Bayard, 2023) ; Tramandare di generazione in generazione, Salvator, 2023; L’alleanza con la natura, edizione tascabile con prefazione, Cerf, 2023.

Giuseppe Balzano
Giuseppe Balzano

Diploma di laurea in “Lingue e letterature orientali” con specializzazione in assirologia, afferente alla facoltà di Lettere e filosofia della ULB di Bruxelles. Successivo diploma di studi approfonditi (D.E.A.) in “Storia, pensiero e civilizzazione giudaica” conseguito presso l’lnstitut d’Etudes du Judaisme “Martin Buber” afferente alla Université libre de Bruxelles. Dopo varie esperienze a Bruxelles e in Italia attualmente è Professore associato presso l’Institut d’Etudes du Judaïsme, Bruxelles e Professore di Ebraico biblico; Amministratore di ABBA Consulting & Management (gestione di progetti culturali).

Luigi Viola
Luigi Viola

Artista multimediale, professore di Pittura alle Accademie di Belle Arti di Brera (Milano) e Venezia, ha insegnato alla Scuola di Specializzazione per l’insegnamento dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Negli anni ’70 è stato pioniere della videoarte italiana, ponendo, negli ultimi 20 anni, la dimensione spirituale e culturale ebraica al centro del suo lavoro. Ha curato e co-fondato numerose riviste d’arte. I suoi lavori si trovano negli archivi Lux (Londra), nel M.o.M.A. (New York), Art Metropole (Toronto) e A.S.A.C. (Venezia).

don Marco Piovesan
don Marco Piovesan

Presbitero della Diocesi di Treviso dal 2019. Dopo il Baccalaureato ha conseguito la Licenza in Teologia con specializzazione in catechetica presso la Pontificia Università Salesiana di Roma e il dottorato in “Teologia cattolica” presso l’Institut Catholique di Parigi, dove offre anche attualmente dei contributi in materia di catecumenato e di catechesi con gli adulti. È responsabile del Servizio Diocesano per il Catecumenato della Diocesi di Treviso, vicedirettore dell’Ufficio Diocesano per l’Annuncio e la Catechesi. Parla correntemente il francese.

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