La squadra degli avvelenati volontari - Uno sconcertante esperimento scientifico sul cibo
Ven 01 novembre 2024
17:30
Gratuito
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La storia delle frodi alimentari è antica come il mondo e come la volontà di arricchirsi a spese del portafoglio - e della salute - di ignari consumatori. Quando la produzione alimentare industriale ha raggiunto una vasta scala, il fenomeno è peggiorato sensibilmente e, alle frodi economiche, si sono aggiunte cattive pratiche e sofisticazioni che hanno provocato conseguenze gravi per la salute dei consumatori nel breve e lungo termine. Negli Stati Uniti, a fine Ottocento, la situazione è gradualmente migliorata solo grazie al lavoro coraggioso del chimico americano Harvey Wiley, che ha dedicato tutta la vita alla missione di garantire un'alimentazione sana per tutti e la cui storia sarà narrata nel corso della conferenza. Per mettere fine all’impunità di cui godevano le grandi industrie americane del cibo, Wiley ha realizzato un esperimento scientifico senza precedenti: ha arruolato un gruppo di assaggiatori volontari di cibi adulterati per dimostrare alle autorità e all’opinione pubblica quanto fossero pericolosi per la salute gli additivi usati nell'industria alimentare. Un metodo rischioso e discusso, che oggi sarebbe vietato sotto ogni punto di vista, ma che ha creato le condizioni per fondare nel 1930 la Food and Drug Administration, l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.
Note
Finanziato da Progetto Cariplo FUN-VEGE-Tables e Progetto PRIN LO-VEg: Nudging-based field experiments to promote vegetable and legume consumption among children and parents
In collaborazione con
CNR - Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Eleonora Polo
Eleonora Polo, chimica, è ricercatrice del CNR dal 1988, dove si occupa di sintesi e catalisi in sistemi omogenei ed eterogenei. Partecipa a progetti nazionali e internazionali di divulgazione scientifica e insegna Didattica della chimica presso l'Università di Ferrara. Il suo ultimo libro di divulgazione è L'isola che non c'è (Dedalo, 2020).