La piazza del mondo
Dom 19 maggio 2024
18:00
Gratuito
Calcolo distanza...
con Lorena Fornasir, Gian Andrea Franchi (fondatori Linea D’Ombra Odv), Floriana Lamonato (docente)
modera Paola Rigo
Partendo dalla riflessione sul termine cristiano di Agape, l’incontro vedrà i fondatori dell’associazione Linea D’Ombra presentare la loro azione di ascolto, solidarietà e di cura nei confronti dei migranti che arrivano in Italia dalla rotta balcanica che trovano nella piazza di Trieste tante persone pronte a riconoscere i fratelli e le sorelle in difficoltà e decidono di farsi carico dei loro bisogni interpretando e dando concretezza al concetto biblico di Agape.
L’opera di ascolto e di cura che si esercita nella piazza di Trieste ogni giorno, la fa diventare la piazza del mondo, dove tutti siamo una parte del tutto e possiamo contribuire con le nostre competenze e le nostre forze a moltiplicare l’amore ricevuto trasformandolo in amore donato e disinteressato di cui Agape è rivelazione dell’amore ricevuto da Dio.
La gratuità con cui si agisce in quella piazza è anch’essa riconducibile ad Agape al concetto di donarsi totalmente agli altri senza prevedere o pretendere nulla in cambio.
L’esperienza di Trieste testimonia che l’amore non è quindi solo sentimento ma anche virtù, un dono di Dio, una grazia che consente a chiunque di fare grandi cose e che permette di osare e di tentare tenacemente vie sconosciute.
Si ringrazia: Comune di Trissino
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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.
Floriana Lamonato
Docente
Linea D'Ombra Odv
Linea d’Ombra è un’organizzazione di volontariato nata a Trieste nel 2019. Il suo fine è raccogliere fondi per sostenere le popolazioni migranti lungo la rotta balcanica e ovunque potrà esserci bisogno. Operano prestando cure mediche e indumenti puliti a chi passa in transito per la città di Trieste, inoltre compionio circa un viaggio al mese in Bosnia per portare aiuti concreti ai migranti e agli attivisti presenti in loco. Se hanno potuto accogliere migliaia di migranti in arrivo a Trieste dalla rotta balcanica, e contribuire alla sopravvivenza di coloro che restano bloccati in Bosnia in attesa di partire, lo doveno alla solidarietà della rete di sostenitori che è andata via via crescendo, una piccola comunità che sentono come parte integrante di loro.