LA METAFISICA E LE COSE

LA METAFISICA E LE COSE


Data

Ven 18 ottobre 2024

Orari

18:00

Ingresso

Gratuito

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LA METAFISICA E LE COSE

con Elio Franzini e Ilaria Malagutimodera Luca Taddio

“Vendere l’anima al diavolo” significa rigettare la concretezza delle cose, scinderla dalla giustizia e dalla verità, cedere all’inganno del sopruso e del luogo comune. È possibile recuperare parole essenziali della filosofia, spesso ormai dimenticate, quali genealogia, costruzione, fondamento, libertà e simbolo? Ma, soprattutto, “verità”. Dopo millenni di pensiero, di fronte agli inganni e alla superficialità massmediatici, si deve ritrovare il coraggio di cercare la logica, i modi, le ragioni della verità, la sua metafisica e il rapporto con la nostra stessa vita.


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Pagine coinvolte
Elio Franzini
Elio Franzini

Elio Franzini è un filosofo italiano, rettore dell'Università degli Studi di Milano dal 2018.

Ilaria Malaguti
Ilaria Malaguti

Ilaria Malaguti è professoressa all’Università di Padova, dove insegna Storia della Filosofia. Si occupa in particolar modo di pensiero francese contemporaneo, in connessione alle grandi domande dell’etica e della metafisica classiche. Tra le sue pubblicazioni si ricorda Pensare la vita. Saggio su Jacques Paliard (Cleup, 2009).

Luca Taddio
Luca Taddio

Insegna Estetica all’UniversitàÌ di Udine. È direttore del Master in Filosofia del digitale e coordinatore del corso di laurea triennale in Filosofia e Trasformazione digitale. Cofondatore di Mimesis Edizioni, ne è stato direttore editoriale. Tra i suoi ultimi libri: Tensioni globali (con E. Greblo, Edizioni Società Aperta 2023); Maurice Merleau Ponty. L’apparire del senso (Feltrinelli 2024). È responsabile scientifico del Festival Mimesis e del Premio Udine Filosofia.

Festival Mimesis
Festival Mimesis

Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.