La Letteratura E La Fabbrica
Ven 06 settembre 2024
19:15
Gratuito
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Sono passati cento anni esatti dalla nascita di due grandi scrittori del Novecento, due intellettuali che hanno indissolubilmente mescolato l'esperienza della letteratura con quella dell'industria e della fabbrica. Paolo Volponi (La macchina mondiale, con cui ha vinto il Premio Strega, Le mosche del capitale) e Ottiero Ottieri (Donnarumma all'assalto), entrambi legati a doppio filo con la storia della Olivetti, hanno lasciato preziose testimonianze sull'evoluzione dei rapporti di lavoro nel mondo industriale e la progressiva finanziarizzazione di quello imprenditoriale. Per analizzare il loro pensiero e il modo in cui hanno descritto la storia della modernizzazione capitalista tra gli anni Sessanta e Settanta, si incontreranno la giornalista e scrittrice Maria Pace Ottieri e lo storico della letteratura Giuseppe Lupo (La modernità malintesa). Modera l'incontro il giornalista culturale Matteo De Giuli.
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Pagine coinvolte
Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Giuseppe Lupo
Giuseppe Lupo è uno scrittore e saggista italiano.
Maria Pace Ottieri
Maria Pace Ottieri vive e lavora a Milano. Scrittrice e giornalista, ha collaborato con varie testate, tra cui l'Unità, Diario della Settimana e La Stampa. Da molti anni segue le vicende dell'immigrazione in Italia. Tale interesse, sviluppatosi a partire dagli studi universitari in antropologia, è alla base di saggi, inchieste e opere di narrativa. Oltre ad Amore nero (1984 e 2022), libro vincitore del Premio Viareggio Opera prima, ha pubblicato: Stranieri (1997); Quando sei nato non puoi più nasconderti (2003); Abbandonami (2004, Premio Grinzane Cavour 2005 per la narrativa italiana); Ricchi tra i poveri (2006); Raggiungere l'ultimo uomo (2008); Chiusi dentro (2011); Promettimi di non morire (2013, un libro incentrato sull'epistolario tra la madre Silvana Mauri Ottieri e la poetessa americana Carol Gaiser); Il Vesuvio universale (2018); Il tempo di Adriano Olivetti (2019, con Furio Colombo); Amor di gloria (2021).
Matteo De Giuli
Scrittore, autore e senior editor di "Lucy – Sulla Cultura". Ha collaborato con Rai3, Radio3 e "Il Tascabile" di "Treccani". Ha scritto “Buoni a nulla” (Quanti, Einaudi, 2022) e, con Nicolò Porcelluzzi, “MEDUSA” (Not, NERO editions, 2021).