La fragilità del cerchio • Inaugurazione della XXVII edizione
Mer 12 novembre 2025
17:30
Gratuito
Calcolo distanza...
Con sguardo rigoroso e lucido, Alessandro Colombo analizza il ruolo giocato dal declino dell’Occidente, dalla crisi delle democrazie liberali e dall’arroganza delle élite globali nel generare disordine planetario. Ci mostra come la logica della guerra sia tornata centrale, travolgendo diritti, equilibri e norme che pensavamo acquisite. Il suicidio della pace (Raffaello Cortina Editore) ripercorre le tappe di questa regressione e invita a riflettere sulle cause profonde di un tempo in cui la pace non appare solo minacciata, ma rifiutata e abbandonata. Intervista l’autore, Virginia Passalacqua.
Incontro accessibile nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).
Con sguardo rigoroso e lucido, Alessandro Colombo analizza il ruolo giocato dal declino dell’Occidente, dalla crisi delle democrazie liberali e dall’arroganza delle élite globali nel generare disordine planetario. Ci mostra come la logica della guerra sia tornata centrale, travolgendo diritti, equilibri e norme che pensavamo acquisite. Il suicidio della pace (Raffaello Cortina Editore) ripercorre le tappe di questa regressione e invita a riflettere sulle cause profonde di un tempo in cui la pace non appare solo minacciata, ma rifiutata e abbandonata. Intervista l’autore, Virginia Passalacqua.
Incontro accessibile nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Scrittori In Città
Un tema ogni anno a fare da filo conduttore. Dalla prima edizione, del 1999: Letterature tra nord e sud, Il viaggio e il sogno, Isole, Paure, Confini, I luoghi della libertà, Passioni, Passaggi, 2007: In questo preciso momento, 200∝: Ai bordi dell’infinito, Luci nel buio, Idoli, Orizzonti verticali, Senza fiato, Terra, terra!, Colori, Dispari, Ricreazione, Briciole, Venti, Voci, Prossimo, Scatti, Aria, Argento vivo, Stelle.
Alessandro Colombo
Alessandro Colombo is a Professor of International Relations at the University of Milan and Head of ISPI’s Transatlantic Relations Programme. He is the author of various essays on the conceptual aspects of international relations and on the specifics of regional security problems in Europe. His main books are: ‘La guerra ineguale. Pace e violenza nel tramonto della società internazionale’ (Il Mulino 2006), ‘La disunità del mondo. Dopo il secolo globale’ (Feltrinelli 2010), ‘Tempi decisivi. Natura e retorica delle crisi internazionali’ (Feltrinelli 2014).
Virginia Passalacqua
Virginia Passalacqua è esperta in materia di diritto dell’Unione Europea, migrazione e mobilitazione giuridica, che studia con un approccio contestualizzato. Il suo libro Legal Mobilization for migrant rights: Opportunities and Barriers at the European Court of Justice (Oxford University Press, 2025) analizza il ricorso al contenzioso comunitario da parte degli attori della società civile. Basandosi su ricerche comparative ed empiriche (qualitative), il libro svela le condizioni che favoriscono o ostacolano la mobilitazione attraverso il rinvio pregiudiziale. Insegna diritto dell’Unione Europea, contenzioso dell’Unione Europea e politica agricola e ambientale dell’Unione Europea. In precedenza è stata Emile Noël Fellow alla NYU, Postdoctoral Fellow all’Università di Utrecht e al Collegio Carlo Alberto, e Academic Fellow all’Università Bocconi. Ha ricoperto incarichi di visiting professor presso la London School of Economics, l’Università di Oxford e l’Università di Copenaghen. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza (cum laude) presso l’Università di Bologna e il dottorato di ricerca in diritto dell’Unione Europea presso l’Istituto Universitario Europeo, dove ha lavorato sotto la supervisione del professor Bruno de Witte. La sua tesi ha ricevuto il Premio Mauro Cappelletti per la migliore tesi dell’IUE in diritto comparato e il suo articolo “Altruism, Euro-Expertise and Open EU Legal Opportunity Structure: Empirical Insights on Legal Mobilization Before the CJEU in the Migration Field” ha ricevuto il Premio Ius Commune 2020. Alla Bocconi ha ricevuto il premio per la didattica 2020-2021.