La città come bastione nazionale
Dom 01 giugno 2025
17:00 - 18:00
Gratuito
Calcolo distanza...
Nel corso dell’Ottocento con l’ascesa del nazionalismo, le città diventarono campi di battaglia di schieramenti patriottici in competizione. Nei centri urbani si misurava la forza economica, politica e culturale delle comunità nazionali. L’incontro affronterà il tema della mappatura nazionale delle città del Litorale austriaco (Trieste, Gorizia, Pisino) e della Galizia (Leopoli) nonché le pratiche delle elites nazionali nella ricerca di acquisire il controllo sul territorio urbano.
In collaborazione con l’Università di Lubiana
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
èStoria
Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.
Marta Verginella
Professore ordinario di Storia dell’Ottocento e Teoria della storia all’Università di Lubiana. Tra i suoi libri: Il confine degli altri (Donzelli, 2008); La guerra di Bruno. L’identità di confine di un antieroe triestino e sloveno (Donzelli, 2015), Terre e lasciti (Beit, 2016), Donne e confini (Manifestolibri, 2021).
Borut Klabjan
Professore di storia presso l’Istituto di studi storici del Centro di ricerche scientifiche di Capodistria si occupa di storia europea del XIX e XX secolo con particolare attenzione all’area centroeuropea e altoadriatica. Tra i suoi libri in italiano (coautore con Gorazd Bajc) Battesimo di fuoco. L’incendio del Narodni dom di Trieste e l’Europa adriatica nel XX secolo. Storia e memoria (Il Mulino, 2023).
Markian Prokopovych
is Professor of Modern European History, Director of the Centre for the Study of Ukraine (CSU) at Durham University, and the author of, among others, Habsburg Lemberg: Architecture, Public Space and Politics in the Galician Capital, 1772-1914 (2008) and The Museum Age in Austria-Hungary: Art and Empire in the Long Nineteenth Century (2021).
Vanni D’Alessio
Vanni D’Alessio insegna Storia Contemporanea (Università di Napoli Federico II) e ha insegnato o fatto ricerca a Fiume, Padova, L’Aquila, Seattle e in Virginia. Ha scritto di Fiume, Istria, Trieste, Mostar, psichiatria, sport, culture, su nazionalismi nell’Istria asburgica (Il cuore conteso) e ha curato il volume Leo Weiczen Valiani, Fiuman, European, Revolutionary, Historian, Rijeka 2015).
Locandina