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Isaia
Data
Sab 12 ottobre 2024
Orari
17:00
Ingresso
Gratuito
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Isaia Inizia e muore nel tradimento questo libro di fiamme e di onnipossenti cieli, fatto – si direbbe – per consolare mozzando la lingua. È un libro pieno di idolatri, di anatemi, di massacri; il premio offerto è raro ma salvifico: va custodito in questi tempi cattivi, con la cataratta. Isaia, formulario d'urla e rotolo iniziatico, come si sa, innesca l'ordigno sconvolgente che porta a Gesù. Scevra di esoterismi col Suv e di gnosi à la carte, la traduzione di Gian Ruggero Manzoni conferisce al profeta una lingua che dissotterra gli arcani e disintegra i tabù. Al contempo, riconosciamo in Isaia il precursore di Dante, di William Blake, di Rimbaud, rivediamo – in questa versione di brutale veemenza e di inattesa tenerezza – i film di Andrej Tarkovskij e i 'miti di Cthulhu' di Lovecraft. Qui tutto è cannibale, tutto è innocente. Tramite il lavacro sacrificale il traditore rientra nella fede, al tradimento segue l'amore.