Ipnotici Schermi
Dom 08 settembre 2024
12:15
Gratuito
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Solo poche decine di anni fa il nostro rapporto con lo schermo era relegato al cinema e a pochi e specifici momenti della giornata, spesso connotati da socialità e occasione di incontro; col passare degli anni la quotidianità è stata via via monopolizzata da computer e smartphone, dispositivi che trasportano chi li utilizza in una bolla che, al contempo, isola dalla prossimità e accorcia le più lunghe distanze. Ma se è vero che, come affermava McLuhan, "il medium è il messaggio", come è cambiata l'influenza che questi device hanno sul pubblico? Come è cambiata la nostra percezione della realtà, ora che sussiste un problema di immediata identificazione tra visibilità e verità e che quest'ultima viene filtrata dai nuovi schermi? Passando dalla televisione ai visori per la realtà aumentata, il filosofo ed esperto di estetica contemporanea Mauro Carbone (Antropologia degli schermi) ci aiuterà a riflettere sull'impatto che l'"esperienza schermica" ha sulle nostre relazioni con il mondo, con gli altri, con noi stessi. Dialogano con lui Elio Grazioli, critico d'arte contemporanea e fotografia, e Raoul Kirchmayr, autore di Passioni del visibile.
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Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Mauro Carbone
Docente di Estetica presso l'Université Jean Moulin-Lyon 3, già professore di Estetica contemporanea all'Università degli Studi di Milano, Mauro Carbone ha conseguito il Dottorato di ricerca a Lovanio (Belgio) con una tesi premiata dalla Académie Royale de Belgique ed edita in Italia con il titolo Ai confini dell'esprimibile. Merleau-Ponty a partire da Cézanne e da Proust (1990), poi ripubblicata in francese in versione riveduta e ampliata (La visibilité de l'invisibile. Marleau-Ponty entre Cézanne et Proust, 2001). I suoi studi si concentrano principalmente sull'estetica fenomenologica e post-fenomenologica francese, sulla teoria dell'immagine in rapporto ai media e alle nuove tecnologie e sulla filosofia di Maurice Merleau-Ponty, di cui è uno dei massimi conoscitori e di cui ha curato varie edizioni italiane. È editor in chief della rivista trilingue Chiasmi International. Pubblicazione trilingue intorno al pensiero di Merleau-Ponty, è stato per due anni condirettore dell'International Symposium on Phenomenology e fellow dell'Italian Academy for Advanced Studies presso la Columbia University di New York. Dal 2002 dirige la collana L'occhio e lo spirito per le edizioni Mimesis di Milano. Nel 2020 ha curato il volume I poteri degli schermi. Contributi italiani a un dibattito internazionale.
Elio Grazioli
Elio Grazioli, critico d'arte e fotografia, Insegna Storia dell'arte contemporanea all'Università degli Studi e all'Accademia di Belle Arti di Bergamo. È condirettore, con Marco Belpoliti, di Riga, un periodico di arte, letteratura, scienza e filosofia, ed è membro del Comitato scientifico della collana "Dietro lo specchio" (Quodlibet); scrive inoltre articoli di approfondimento per la rivista online Doppiozero. Tra le sue pubblicazioni degli ultimi anni: Duchamp oltre la fotografia (2017), Infrasottile (2018), Luca Maria Patella disvelato (2020), Arte e telepatia (2020); Album. L'arte contemporanea per sovrapposizioni (2022).
Raoul Kirchmayr
Raoul Kirchmayr, dottore di ricerca in Filosofia Teoretica (Università di Trieste) e in Estetica (Université Paris 1 – Panthéon Sorbonne), è professore a contratto all’Università di Trieste, dove insegna Teoria e critica dell’architettura e della città postmoderna. È redattore della rivista «aut aut», per la quale ha curato diversi numeri monografici. Ha pubblicato le monografie Il circolo interrotto (EUT, 2002), Merleau-Ponty (Marinotti, 2008), Passioni del visibile (ombre corte, 2018), Le royaume des ombres (Mimésis, 2024). Sta lavorando a un volume di saggi su Pasolini e sul rapporto tra iconologia e psicoanalisi.