Il Giro D’europa In Un Proposal: Una Guida Pratica Alle Infrastrutture Di Ricerca Distribuite

Il Giro D’europa In Un Proposal: Una Guida Pratica Alle Infrastrutture Di Ricerca Distribuite


Data

Sab 27 settembre 2025

Orari

10:00 - 11:15

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Intervengono
Vitaliy Feyer, ricercatore di Fisica della materia "Peter Grünberg" Institute Forschungszentrum Jülich
Barbara Ressel, ricercatrice di Fisica della materia Università di Nova Gorica
Elisabetta Travaglia, tecnologa IOM-CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche Trieste
Modera
Giulio Curiel, manager Infrastruttura di ricerca NFFA-DI
Abstract
La conferenza guida universitari e dottorandi alla scoperta delle infrastrutture di ricerca distribuite, strumenti chiave per una ricerca di qualità in ambito scientifico e umanistico. Attraverso proposte progettuali, i ricercatori possono accedere a strumentazioni avanzate e competenze multidisciplinari localizzate in vari laboratori europei. Tre interventi offriranno una panoramica concreta su vantaggi, modalità e benefici della condivisione di risorse tra istituzioni e sveleranno gli ingredienti di una buona proposta progettuale.
A cura di CNR - Istituto Officina dei Materiali IOM


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Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste Next

Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.

Vitaliy Feyer
Vitaliy Feyer

Scienziato presso il Peter Grünberg Institute del Forschungszentrum Jülich, in Germania, specializzato nella struttura elettronica e geometrica delle interfacce tra superfici metalliche e materiali a base organica. La sua attuale ricerca si concentra sullo studio sperimentale della struttura geometrica ed elettronica di film organici sottili e reticoli metallo-organici, analizzati tramite tomografia orbitale da fotoemissione utilizzando un microscopio elettronico a fotoemissione (PEEM).

Barbara Ressel
Barbara Ressel

Fisica e ricercatrice esperta in spettroscopia di fotoemissione risolta nel tempo e nello studio delle proprietà elettroniche fuori dall’equilibrio nei materiali avanzati. La sua attività si concentra sull’uso di sorgenti di luce ultraveloci, come sincrotroni, laser a elettroni liberi e sistemi HHG. Dopo il dottorato alla Charles University di Praga, ha lavorato presso Sincrotrone Trieste ed è attualmente ricercatrice presso l’Università di Nova Gorica.

Elisabetta Travaglia
Elisabetta Travaglia

Laureata in Chimica e Dottore di Ricerca in Nanotecnologie presso l'Università degli Studi di Trieste, ha iniziato a interessarsi agli aspetti gestionali della ricerca già durante il dottorato. Da oltre sette anni si occupa del coordinamento tecnico-scientifico di progetti italiani ed europei per le infrastrutture di ricerca Nanoscience Foundries and Fine Analysis (NFFA).

Giulio Curiel
Giulio Curiel

Laureato in Economia e Commercio, ha lavorato nel marketing tecnologico con Electrolux Italia, IBM Italia e Wind, prima di passare nel 2004 a occuparsi di e-government in un progetto del governo italiano. Da allora ha ricoperto diversi ruoli, tra cui quello di Direttore Generale di un'azienda municipalizzata e di collaboratore di ricerca per il Dipartimento di Economia dell'Università di Trieste, operando sempre in contesti di project management, europrogettazione, diffusione tecnologica e cooperazione territoriale per lo sviluppo. Attualmente è Manager dell'Infrastruttura NFFA-DI, un progetto finanziato dal PNRR per la realizzazione di un'infrastruttura di ricerca a spettro completo per le nanoscienze e le nanotecnologie, in grado di migliorare la competitività della ricerca italiana sulle interazioni fondamentali della materia multiatomica.

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