IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA: LIBERTÀ E UGUAGLIANZA

IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA: LIBERTÀ E UGUAGLIANZA


Data

Ven 18 ottobre 2024

Orari

18:00

Ingresso

Gratuito

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IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA: LIBERTÀ E UGUAGLIANZA

con Andrea Zhok, Edoardo Greblo e Gabriele Giacominimodera Roberto Manzocco

I rapidi cambiamenti globali pongono la democrazia al centro di un intenso dibattito. Focus dell’incontro è l’approfondimento di come i principi fondamentali di libertà e uguaglianza possano essere preservati e rinnovati alla luce delle sfide contemporanee, tra cui la globalizzazione, l’innovazione tecnologica e le crescenti disuguaglianze sociali.

Società Dante Alighieri Gorizia


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Andrea Zhok
Andrea Zhok

Andrea Zhok (Trieste, 1967) has studied at the universities of Trieste, Milan (PhD), Vienna and Essex (MPhil). He is currently professor of Moral Philosophy at the Philosophy Department at the University of Milan, and collaborates as a columnist with a number of newspapers and magazines. ...

Edoardo Greblo
Edoardo Greblo

Edoardo Greblo, redattore di “aut aut” dal 1987, è stato docente a contratto presso le Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze della formazione e Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trieste.

Gabriele Giacomini
Gabriele Giacomini

Gabriele Giacomini è ricercatore presso l’Università di Udine, dove insegna Teoria politica e Media Digitali e Sociologia dei Media. Scrive e si occupa di filosofia politica, con attenzione al mondo del digitale e alle sue implicazioni per la democrazia. È apparso da poco il suo ultimo libro, per Mimesis International, The Arduous Road to Revolution. Resisting Authoritarian Regimes in the Digital Communication Age (2022).

Roberto Manzocco
Roberto Manzocco
Festival Mimesis
Festival Mimesis

Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.

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