Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
44.1115852
9.9628776
Guerre digitali: la difesa dell’invisibile
Data
Sab 30 agosto 2025
Orari
09:45
Ingresso
A partire da 4€
Distanza da te
Calcolo distanza...
Per millenni la guerra è stata concepita come un binomio di coercizione e forza: l’uso della forza per veicolare comportamenti coercitivi. Ne derivava l’aspetto distruttivo della guerra e l’intero impianto del diritto internazionale che regola l’uso della forza per regolare la guerra. Con la rivoluzione digitale, il binomio si è scisso. Nelle nuove guerre – cyber – la coercizione opera senza la forza. Niente esplosioni, ma disruption di sistemi, reti, processi. L’obiettivo non sono edifici o territori, ma flussi di dati e servizi online. Elementi invisibili, eppure cruciali per le nostre società. Ne seguono due questioni: come regolamentare le guerre cyber? E quale quadro etico può orientarci quando il campo di battaglia è invisibile? È necessario esaminare il valore strategico dell’invisibile e i principi etici per tutelarlo.