Guerre culturali

Guerre culturali


Data

Sab 29 marzo 2025

Orari

18:30

Ingresso

Gratuito

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Quanto distano una Sirenetta non-bianca e gli incendi che hanno devastato la California? Molto poco, secondo una tesi popolare su X: i roghi di Los Angeles sarebbero colpa delle «diversity policy» dei pompieri, che – come per il film sulla fiaba di Andersen – hanno assunto persone delle minoranze anche quando inadatte al ruolo. Le fake news sulla cancel culture sono infinite. Ma, forse, sotto di esse si nascondono ragioni di ostilità reciproca assai più concrete. L’orizzonte democratico si è ampliato, aizzando i conflitti legati alla presa della parola. E la posta in gioco – di fronte al risorgere di fronti bellici e istanze nazionalistiche – si fa sempre meno virtuale.


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Pagine coinvolte
Biennale di Democrazia
Biennale di Democrazia

Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente destinato alla cittadinanza, che promuove la diffusione e la formazione di una cultura della democrazia.

Giorgia Serughetti
Giorgia Serughetti

Giorgia Serughetti è assistente di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano–Bicocca e ricercatrice presso l’Associazione Parsec di Roma su fenomeni connessi a migrazioni, asilo, tratta e prostituzione. ...

Guido Vitiello
Guido Vitiello

Guido Vitiello è nato a Napoli ma vive e lavora a Roma. Scrive per «Il Foglio», curando la rubrica Il Bi e il Ba, e per «Internazionale», dove dal 2016 è titolare della rubrica delle lettere Il bibliopatologo risponde, dedicata alle perversioni culturali.

Maddalena Cannito
Maddalena Cannito

Maddalena Cannito ha un Dottorato di ricerca in Social and Political Change ed è attualmente Ricercatrice presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, dove insegna “Politiche sociali, famiglie e anziani” e “Servizio sociale e famiglie”. I suoi interessi di ricerca si collocano principalmente nell’ambito dei men’s studies, degli studi di genere e della sociologia della famiglia, declinati in tre macroaree. La prima riguarda la costruzione sociale della maschilità, della paternità e dei ruoli di genere nel welfare, negli ambienti di lavoro pubblici e privati e all’interno della famiglia. La seconda ha a che vedere con le politiche nazionali, locali e aziendali per la famiglia, la genitorialità e la conciliazione vita-lavoro, lette attraverso una lente di genere e alla luce dei mutamenti del welfare state. La terza riguarda la violenza maschile contro le donne e il lavoro di rete territoriale per contrastare e prevenire il fenomeno. Dal 2019 è Coordinatrice del Progetto VARCO “Violenza contro le donne: Azioni in Rete per prevenire e Contrastare” e, dal 2024, è Responsabile scientifica del Progetto “INVIA – INtraprendere la Valutazione di Interventi con Autori di violenza contro donne e minori”, entrambi finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Tra le sue pubblicazioni più rilevanti troviamo: “Cancel culture e ideologia gender. Fenomenologia di un dibattito pubblico”, 2022, Rosenberg & Sellier, Torino (con Mercuri E. e Tomatis F.). “Fare spazio alla paternità. Essere padri in Italia tra trasformazioni del welfare, ambienti di lavoro e modelli di maschilità”, 2022, Il Mulino, Bologna. “Maschilità e lavori di cura. Esperienze e pratiche tra sex worker, educatori e infermieri”, 2023, ETS, Pisa (con Burgio G., Ferrero Camoletto R. e Ottaviano C). “Reti in azione. Strumenti teorici e pratici nel campo dell’antiviolenza”, 2024, Il Mulino, Bologna (curato con Torrioni P.M.).



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