Grammamanti. Immaginare futuri con le parole
Gio 19 settembre 2024
19:00
Gratuito
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Chi può definirsi grammamante? Chi ama la lingua in modo non violento, la studia e così comprende di doverla lasciare libera di mutare a seconda delle evoluzioni della società, cioè degli usi che le persone ne fanno ogni giorno parlando. Le parole cambiano: alcune si modificano, altre muoiono, ma altre ancora nascono. E tutto questo dipende da noi parlanti: non c'è nessuna Accademia che possa davvero prescrivere gli usi che possiamo farne; siamo noi a deciderlo e permettere il cambiamento.
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Vera Gheno
Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall'ungherese, ha collaborato per vent'anni con l'Accademia della Crusca lavorando nella redazione della consulenza linguistica e gestendo l'account Twitter dell'istituzione, e per tre anni con la casa editrice Zanichelli; Ha insegnato come docente a contratto all'Università di Firenze, dove è ricercatrice di tipo A dal settembre 2021. Da marzo 2023 conduce il podcast settimanale sul linguaggio e i suoi cambiamenti Amare parole prodotto e pubblicato da IlPost.it È autrice di articoli scientifici e divulgativi e ha scritto diversi libri, fra gli altri, Prima l'italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure (Newton Compton Editori, 2019), Potere alle parole (Einaudi, 2019), Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (Effequ, 2021), Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole (con Federico Faloppa, Edizioni Gruppo Abele), Le ragioni del dubbio.
Luca Taddio
Insegna Estetica all’UniversitàÌ di Udine. È direttore del Master in Filosofia del digitale e coordinatore del corso di laurea triennale in Filosofia e Trasformazione digitale. Cofondatore di Mimesis Edizioni, ne è stato direttore editoriale. Tra i suoi ultimi libri: Tensioni globali (con E. Greblo, Edizioni Società Aperta 2023); Maurice Merleau Ponty. L’apparire del senso (Feltrinelli 2024). È responsabile scientifico del Festival Mimesis e del Premio Udine Filosofia.