Generazione Z: politica e partecipazione. Analisi e dati
Gio 05 settembre 2024
17:00
Gratuito
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Tra gli appuntamenti più attesi della sezione Dialoghi 2024 il confronto tra il giovane influencer Edoardo Prati e la scrittrice Chiara Valerio, che esploreranno il ruolo della cultura come potenziale attivatore di un nuovo protagonismo sociale dei più giovani. Ma il tema della XIII Edizione del Festival verrà sviluppato in una quantità di differenti declinazioni. A Marco Damilano affideremo il compito di spiegare come i cittadini europei più giovani percepiscono il progetto e le istituzioni dell’Unione. Il nodo della partecipazione politica nelle giovani generazioni sarà investigato in due appuntamenti che coinvolgeranno, fra gli altri, Alessandra Ghisleri, Ilvo Diamanti, Linda Laura Sabbadini, Annalisa Cuzzocrea. Si parlerà di nuova informazione con Cecilia Sala e il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro. L’influencer e scrittor* Charlie Moon discuterà il potenziale politico della questione di genere. Due intensi dibattiti saranno dedicati anche al binomio giovani e lavoro. Discuteremo di leadership femminile (coinvolgendo fra gli altri Maurizio Molinari e Gilles Gressani), di disagio psicologico giovanile, di inverno demografico. Due dialoghi ci aiuteranno a riflettere sul rapporto tra politiche economiche e giovani. Allargando lo sguardo verso un orizzonte globale, il Festival non mancherà poi di analizzare “l’annus mirabilis” della democrazia, che sta chiamando alle urne 4 miliardi di abitanti del pianeta. E il tema della guerra, già al centro del confronto “Guerra o Pace” tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e Massimo Cacciari, tornerà nell’incontro “Un mondo senza pace”, nel quale la viva esperienza di una tra le principali reporter di guerra del panorama italiano, Francesca Mannocchi, sarà il punto di partenza per una riflessione che coinvolgerà anche il sociologo Renzo Guolo e Pietro Del Soldà.
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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.
Alessandra Ghisleri
Politologa e sondaggista. Laureata in Oceanografia paleontologica, reindirizza poi i suoi studi dai fossili agli esseri umani, occupandosi di ricerca sociale. Fondatrice e Direttrice di Euromedia Research, sviluppa molta attenzione per gli investimenti in nuove tecnologie e metodologie di indagine applicate. Nel 2007 vince il premio Germoglio d'Oro della Fondazione Bellisario. In qualità di ospite partecipa frequentemente ad alcune trasmissioni dei canali Rai, e ai programmi di approfondimento sull’attualità politica di LA7. Nel marzo 2020 pubblica il suo primo libro La Repubblica dei sondaggi. L'Italia raccontata attraverso i numeri, in cui ripercorre il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, fino al presente.
Antonio Noto
Sociologo. Analizza il comportamento sociale, economico e politico degli italiani da oltre 30 anni. Collabora stabilmente con la trasmissione televisiva Rai “Porta a Porta”, Il Sole 24 Ore e La Repubblica. Da più di 10 anni effettua per la Rai gli exit poll e le proiezioni in occasione delle elezioni. Ha già scritto: Napoli Vota; Napoli ad occhio nudo; Vota Antonio Vota Antonio; Esistono ancora i sondaggisti?. Per Rubbettino è autore di Chi ha cambiato l’Italia? Politica o economia: chi c’è dietro le grandi trasformazioni della società negli ultimi 30 anni (2023).
Giovanni Diamanti
Consulente politico. Socio fondatore di Quorum e YouTrend. Si è occupato di diverse campagne elettorali per vari esponenti politici. Docente di storytelling politico alla Scuola Holden, è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica ed è analista politico per Linkiesta ed editorialista de Il Gazzettino. È coautore di Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo (2018) e di Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano (2019), editi da Castelvecchi. Nel 2020 ha pubblicato I segreti dell’urna: Storie, strategie e passi falsi delle campagne elettorali (UTET) e nel 2021 Il candidato vincente: Le campagne elettorali che hanno cambiato il mondo (UTET).
Alberto Bollis
Alberto Bollis, vicedirettore de «Il Piccolo» di Trieste, è nato a Trieste nel 1964. Ha conseguito la maturità classica al liceo Dante Alighieri di Trieste e si è poi laureato in Scienze politiche. Scrive sui giornali dal 1985 e dal 1987 è a «Il Piccolo» – eccezion fatta per una parentesi di 4 anni (2005-2009) a «la Nuova di Venezia e Mestre». È vicedirettore del giornale triestino dal marzo 2009. Ha scritto su varie testate nazionali e regionali, ha collaborato con la Rai nella realizzazione di servizi televisivi e radiofonici. Specializzato sul campo dell’informazione via web e sui social, ne ha seguito l’evoluzione fin dai primi passi e ne ha curato lo sviluppo nelle testate in cui ha lavorato. È autore, con Massimo Greco, di Carroccio a nord-est. Storia, programma e uomini della Lega Nord del Friuli Venezia Giulia, un libro sugli albori della Lega Nord.