Fenomenologia Dell'ascolto
Sab 07 settembre 2024
14:30
Gratuito
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Carlo Boccadoro è un compositore che racconta il mondo della musica, in una narrazione in cui il piano autobiografico del musicista e quello più strettamente divulgativo dell'esperto di musica si intrecciano continuamente. Dai suoi libri (tra gli altri Analfabeti musicali e il più recente 12. Storie di dischi irripetibili, musica e lampi di vita) emergono due idee complementari: da un lato che la musica sia un racconto degno di essere ascoltato; dall'altro che la musica sia un'arte che richiede la capacità e la volontà di ascolto. Non esiste infatti una musica così difficile da non poter essere apprezzata anche da un pubblico non specialista: è importante però predisporsi all'ascolto, che è una postura mentale che deve essere coltivata ed esercitata. Intorno a questi temi – e nella speranza di convincere il pubblico del Festival ad ascoltare qualcosa di nuovo – Boccadoro dialoga con il filosofo Paolo Vanini.
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Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Carlo Boccadoro
Pianista e musicologo (Macerata, 1963), si è diplomato in pianoforte e strumenti a percussione al Conservatorio 'G. Verdi' di Milano, dove ha studiato anche composizione e frequentato il corso di tecnica dell'improvvisazione jazzistica tenuto da Giorgio Gaslini. È un esponente di punta dell'ultima generazione di artisti classici italiani, autore di musica sinfonica e cameristica. Scrive per il teatro e per la danza e collaborato con numerosi artisti nazionali e internazionali. Ha pubblicato saggi divulgativi e scritti di carattere musicologico – tra i quali 12. Storie di dischi irripetibili, musica e lampi di vita (2018 e 2024).Analfabeti sonori. Musica e presente (2019), Bach e Prince. Vite parallele (2021), Battiato. Cafè Table Musik (2022) – e una serie di interviste con i più illustri esponenti della musica classica contemporanea (Musica Coelestis, 1999 e 2015). All'attività di compositore affianca quelle di direttore d'orchestra, pianista e percussionista. Insieme a Filippo Del Corno e Angelo Miotto è uno dei creatori dell'ensemble Sentieri Selvaggi. Collabora inoltre con Fabrizio Meloni, primo clarinettista dell'Orchestra della Scala, con il quale ha formato il Duo Obliquo.
Paolo Vanini
Paolo Vanini è docente di Storia della Filosofia presso l'Università degli Studi di Trento. I suoi studi si focalizzano sul rapporto tra utopia, grottesco e umorismo in epoca moderna e contemporanea da una prospettiva sia letteraria che filosofica, con particolare riferimento alle opere di Moro, Erasmo, Montaigne, Swift, Bergson e Cioran. Al pensiero di Cioran ha dedicato una monografia intitolata Cioran e l'utopia. Prospettive del grottesco (Mimesis, 2018). Inoltre, ha curato i volumi Utopie e messianismi nel pensiero ebraico (Ed. Università di Trento, 2023), Rivoluzioni. Aspetti del pensiero del Novecento (ETS, 2018), Cioran e l'Occidente: Utopia, esilio, caduta (Mimesis, 2017). Fa anche parte del collettivo "La Mascherina di Godot", con cui gestisce l'omonima pagina Facebook di satira filosofica.