FARE FILOSOFIA OGGI
Ven 18 ottobre 2024
10:00
Gratuito
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FARE FILOSOFIA OGGI(incontro riservato alle scuole)
con Elio Franzini, Ilaria Malaguti e Silvia Capodivaccamodera Luca Taddio
Elio Franzini, Ilaria Malaguti e Silvia Capodivacca incontrano gli studenti e le studentesse per discutere da diverse prospettive il significato e il ruolo della filosofia nella società contemporanea.
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Pagine coinvolte
Elio Franzini
Elio Franzini è un filosofo italiano, rettore dell'Università degli Studi di Milano dal 2018.
Ilaria Malaguti
Ilaria Malaguti è professoressa all’Università di Padova, dove insegna Storia della Filosofia. Si occupa in particolar modo di pensiero francese contemporaneo, in connessione alle grandi domande dell’etica e della metafisica classiche. Tra le sue pubblicazioni si ricorda Pensare la vita. Saggio su Jacques Paliard (Cleup, 2009).
Silvia Capodivacca
Silvia Capodivacca svolge attività di ricerca all’Università di Udine. Si occupa del pensiero filosofico contemporaneo, in particolar modo di Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud e Gilles Deleuze. È stata Visiting Researcher presso la Columbia University of New York ed è autrice e formatrice per la casa editrice Loescher. Di recente sono state pubblicate due nuove edizioni, a sua cura, del saggio sull’Unheimlich di Freud (Lo spaesante, Mimesis, 2023) e degli scritti di Benjamin e Adorno su Kafka (Kafka senza chiavi, 2024).
Luca Taddio
Insegna Estetica all’UniversitàÌ di Udine. È direttore del Master in Filosofia del digitale e coordinatore del corso di laurea triennale in Filosofia e Trasformazione digitale. Cofondatore di Mimesis Edizioni, ne è stato direttore editoriale. Tra i suoi ultimi libri: Tensioni globali (con E. Greblo, Edizioni Società Aperta 2023); Maurice Merleau Ponty. L’apparire del senso (Feltrinelli 2024). È responsabile scientifico del Festival Mimesis e del Premio Udine Filosofia.
Festival Mimesis
Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.