Esistere: tra forza e fragilità
Gio 17 luglio 2025
21:00
Gratuito
Calcolo distanza...
Vi aspettiamo al Festival alle 21:00 a Roncadelle (BS) per la lectio magistralis di David Le Breton - Esistere: tra forza e fragilità
Esistere: tra forza e fragilità
L'esistenza è allo stesso tempo sicura e fragile, sempre un po' sul filo del rasoio, l'individuo è destinato a una parte di incertezza. Ogni giorno che viene rivela il suo lotto irregolare di eventi attesi e sorprese. La condizione affettiva e sociale non è mai data una volta per tutte, impone un dibattito permanente con gli altri, con le cose, a rischio di esserne feriti. Il rischio è l'ambivalenza. Dal lato delle giovani generazioni le condotte dette a rischio sono l'espressione di una sofferenza, ma d'altra parte per popolazioni socialmente perfettamente integrate il rischio è una fuga bella fuori dalle routine, e le attività fisiche e sportive dette a rischio sono per lei un reincantesimo dell’esistenza.
Già professore di Sociologia e Antropologia e membro dell’unità Dynamiques Européennes (DynamE) presso l’Università di Strasburgo, nonché membro dell’Institut Universitaire de France (IUF), Le Breton – tra i maggiori e più originali antropologi del nostro tempo – fa parte del comitato editoriale di diverse riviste scientifiche. In oltre trenta libri (alcuni soggetti a riscritture e
nuove edizioni), numerose curatele e saggi in collettanei e riviste scientifiche, le sue ricerche si sono focalizzate sull’uso e le valenze culturali del corpo e sul significato sociale della fatica e del dolore, affrontando in anni più recenti anche i temi dei comportamenti a rischio in età adolescenziale. Ha, inoltre, lavorato e scritto sul silenzio e sul volto, indagando i modi di produzione e comunicazione del mondo contemporaneo. I suoi testi sono stati pubblicati in oltre 80 lingue. Tra le sue pubblicazioni tradotte in italiano ricordiamo: Il mondo a piedi. Elogio della marcia, Feltrinelli 2003; La pelle e la traccia. Le ferite del sé, Meltemi 2005; Antropologia del dolore, Meltemi 2007; Esperienze del dolore. Fra distruzione e rinascita, Raffaello Cortina Editore 2014; Fuggire da sé. Una tentazione contemporanea, Raffaello Cortina Editore 2016; Sovranità del silenzio, Mimesis 2016; Sociologia del rischio, Mimesis 2017; Sul silenzio. Fuggire dal rumore del mondo, Raffaello Cortina Editore 2018; Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza, Edizioni dei Cammini 2018; Ridere. Antropologia dell’homo ridens, Raffaello Cortina Editore 2019; A ruota libera. Antropologia sentimentale della bicicletta, Raffaello Cortina Editore 2021; Antropologia del corpo, Meltemi 2021; La vita a piedi. Una pratica della felicità, Raffaello Cortina Editore 2022; Antropologia delle emozioni, Armando Editore 2023; Volti. Un’antropologia, Meltemi 2025. La sua ultima fatica è: Scomparsa del desiderio (2025) con cura, traduzione e postfazione di F. Nodari nella collana «Chicchidoro» per i tipi di Mimesis.
(aggiornato 2025)
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Filosofi Lungo L'Oglio
La Fondazione Filosofi lungo l’Oglio nasce con la mission di restituire al pensiero uno dei suoi compiti precipui: la divulgazione, che è condivisione, che è scambio, che è dialettica. Il 21 settembre 2009 si costituisce così ufficialmente l’Associazione culturale Filosofi lungo l’Oglio, prendendo il nome dal fortunato Festival Filosofi lungo l’Oglio, che ha iniziato il suo percorso filo-rivierasco tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona a partire dall’anno 2006. Nel corso degli anni, l’Associazione espande il suo intervento sul territorio in un’ottica di continua crescita, pervenendo il 7 Gennaio 2015 alla costituzione della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio facendone un punto di riferimento nella scena culturale nazionale ed europea. Una realtà, che non ha scopo di lucro, persegue le finalità di solidarietà sociale promuovendo la cultura ed in particolare la conoscenza della filosofia accompagnata da altre discipline come: l’antropologia, la sociologia, la psicologia, la pedagogia, l’etnologia, la religione nonché tutte le branche del sapere che dialogano con le suddette discipline.
David Le Breton
Tra i maggiori antropologi del nostro tempo, già professore di Sociologia e Antropologia e membro dell’unità Dynamiques Européennes (DynamE) presso l’Università di Strasburgo, nonché membro dell’Institut Universitaire de France (IUF).