Elogio Della Vita A Rovescio

Elogio Della Vita A Rovescio


Data

Sab 07 settembre 2024

Orari

21:30

Ingresso

Gratuito

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Storia, famiglia, esistenza, immaginazione. Dettagli infinitesimali e campi lunghi. Elogio della vita a rovescio, prende il proprio nome in prestito da un saggio di Karl Kraus ed è una prima produzione attorno a La vegetariana, romanzo della scrittrice coreana Han Kang. Lo spettacolo si muove lungo la linea di tensione che si scatena tra l'impulso ineludibile alla narrazione e l'apparire di figure silenziose che scelgono con determinazione di non "spiegarsi" più, di resistere alla sensazione che si esiste solo se ci si racconta. Elogio della vita a rovescio si concentra sul rapporto tra due sorelle. Anche se noi vediamo solo la sorella che crede di essersela cavata, l'osmosi tra le due è una corrente infinita che ribalta concetti come quelli di salute, consapevolezza e giustezza delle scelte.


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Pagine coinvolte
Festivaletteratura
Festivaletteratura

Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.

Daria Deflorian
Daria Deflorian

Daria Deflorian è un'autrice teatrale, regista e performer. Il primo lavoro nato dalla collaborazione con Antonio Tagliarini risale al 2008 (Rewind, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch). Tra il 2010 e il 2011 i due hanno lavorato al Progetto Reality che, a partire dai diari di una casalinga di Cracovia, ha ispirato due opere: l'installazione/performance czeczy/cose (2011) e lo spettacolo Reality nel 2012, lavoro per il quale Daria Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista. Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni – con la collaborazione di Monica Piseddu e Valentino Villa – ha debuttato l'anno successivo al Romaeuropa Festival di Roma. Lo spettacolo ha vinto il Premio Ubu 2014 come miglior novità italiana e nel 2016 il Premio della Critica come miglior spettacolo straniero in Quebec. Deflorian e Tagliarini hanno anche creato due site specific: Il posto (2014) a Milano per il progetto Stanze e Quando non so cosa fare cosa faccio (2015) ispirato al film di Antonio Pietrangeli Io la conoscevo bene, prodotto dal Teatro di Roma. Il cielo non è un fondale, con la collaborazione di Francesco Alberici e Monica Demuru, ha debuttato nel 2016 a Losanna (Svizzera) al Theatre de Vidy. Scavi (parte del Progetto Antonioni) è una performance condivisa con Francesco Alberici, creata a Parigi per l'Istituto Italiano di cultura nel novembre 2017 e il cui debutto è al Festival di Santarcangelo. Nell'autunno del 2018 debutta lo spettacolo Quasi niente, che vede in scena anche Francesca Cuttica, Monica Piseddu e Benno Steinegger. I loro testi Trilogia dell'invisibile (2015) Il cielo non è un fondale (2017) sono stati rispettivamente pubblicati dalle casa editrici Titivillus e Cue Press. Nel 2023 interpreta Diari d'amore di Natalia Ginzburg, con la regia di Nanni Moretti.

Giulia Scotti
Giulia Scotti

Giulia Scotti si diploma come attrice presso Grock – Scuola di Teatro. Partecipa come attrice a diversi spettacoli, di cui l'ultimo Elogio della vita a rovescio con la regia di Daria Deflorian; oltre alla pratica teatrale esplora diversi medium espressivi, fino ad avvicinarsi al fumetto. Nel 2018 viene selezionata per il progetto europeo Artists@Work. Nasce Fermata Rogoredo, breve storia a fumetti esposta durante il festival di Internazionale a Ferrara, ed. 2018. Nel 2020 con il suo fumetto d'esordio Tutto quello che non ho dimenticato vince il primo premio, assegnato dallo scrittore Paolo Cognetti, del Milano Pitch per la sezione libri di narrativa adulti. Nel 2019 fonda, insieme ad un collettivo di attrici e attori, l'associazione Praxis, che lavora proponendo una commistione tra le arti performative, la disciplina antropologica e i metodi di ricerca sociale. Quello che non c'è è il progetto personale attualmente in lavorazione.