Donne in ascolto del cosmo - La rivoluzione multimessaggera in voci e musica
Sab 26 ottobre 2024
21:00
Gratuito
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L’astronomia multimessaggera nasce il 17 agosto 2017, quando un evento astrofisico, la fusione di due stelle di neutroni, è osservato per la prima volta tramite molteplici messaggeri. Si tratta del coronamento di una lunga storia, cominciata più di un secolo fa, quando i fisici e gli astronomi impararono progressivamente a osservare il cosmo con nuovi telescopi in grado di captare la luce al di là dello spettro visibile: segnali radio, ultravioletti, raggi X fino ai potentissimi raggi gamma. Abbiamo anche capito che oltre alla luce vi sono anche altri, preziosi messaggeri cosmici, come le particelle generate nel cuore delle stelle o in violenti fenomeni cosmici. All’inizio del nuovo millennio, poi, la scoperta delle onde gravitazionali ci ha dotati di un nuovo ‘senso’ con cui esplorare, o forse potremmo dire, ascoltare l’Universo. Nuove conoscenze che allo stesso tempo hanno aperto anche grandi enigmi e nuove sfide, come quella di osservare e ascoltare gli eventi cosmici “all’unisono”: una sorta di check-up cosmico del cielo, con tutti gli strumenti disponibili. Due protagoniste di questa rivoluzione ne raccontano la storia e le sfide, accompagnate da splendide immagini e da musica direttamente ispirata all’astronomia multimessaggera, realizzata tramite la sonificazione di dati reali.
In collaborazione con
EGO - European Gravitational Observatory, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Astrofisica
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Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Pia Astone
Pia Astone, astrofisica, è Dirigente di Ricerca presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e insegna presso l’Università La Sapienza di Roma, dove guida il gruppo Virgo. Ha cominciato a lavorare nel campo delle onde gravitazionali con l’esperimento Explorer al CERN e Nautilus ad INFN. Dal 2003 si occupa in particolare dell’analisi dei dati delle onde gravitazionali rivelate dagli interferometri LIGO e Virgo. E’ stata tra i ricercatori incaricati di scrivere l'articolo scientifico che ha annunciato la scoperta delle onde gravitazionali.
Silvia Piranomonte
Silvia Piranomonte, astrofisica, è ricercatrice presso l’INAF, dove svolge attività di ricerca nel campo dell’astronomia multimessaggera occupandosi di sorgenti celesti che emettono onde gravitazionali. Protagonista della scoperta del 2017 delle onde gravitazionali, è coinvolta in numerose collaborazioni internazionali tra cui Einstein Telescope e autrice di più di 100 pubblicazioni scientifiche. Dal 2005 svolge anche un'intensa attività di divulgazione per INAF organizzando eventi e spettacoli in giro per tutto il territorio italiano.
Mario Salvucci
Mario Salvucci, compositore e sound designer, lavora da oltre vent'anni per teatro, cinema e TV. Progettista e sviluppatore di prodotti multimediali nel settore musicale, artistico e dell’intrattenimento digitale, ha lavorato all’elaborazione di interventi sonori a partire da dati scientifici di esperimenti astronomici. Attualmente è docente di ruolo di informatica musicale al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Vincenzo Napolano
Vincenzo Napolano è il responsabile della comunicazione dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo (Pisa), dove cura la comunicazione dell'antenna gravitazionale Virgo. Comunicatore scientifico presso l'INFN, ha realizzato eventi e mostre con Fondazioni, Musei d'Arte e Scienza, Festival in Italia e all'estero.