Demografia e denatalità. La famiglia non è un brand
Dom 08 settembre 2024
17:00
Gratuito
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Tra gli appuntamenti più attesi della sezione Dialoghi 2024 il confronto tra il giovane influencer Edoardo Prati e la scrittrice Chiara Valerio, che esploreranno il ruolo della cultura come potenziale attivatore di un nuovo protagonismo sociale dei più giovani. Ma il tema della XIII Edizione del Festival verrà sviluppato in una quantità di differenti declinazioni. A Marco Damilano affideremo il compito di spiegare come i cittadini europei più giovani percepiscono il progetto e le istituzioni dell’Unione. Il nodo della partecipazione politica nelle giovani generazioni sarà investigato in due appuntamenti che coinvolgeranno, fra gli altri, Alessandra Ghisleri, Ilvo Diamanti, Linda Laura Sabbadini, Annalisa Cuzzocrea. Si parlerà di nuova informazione con Cecilia Sala e il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro. L’influencer e scrittor* Charlie Moon discuterà il potenziale politico della questione di genere. Due intensi dibattiti saranno dedicati anche al binomio giovani e lavoro. Discuteremo di leadership femminile (coinvolgendo fra gli altri Maurizio Molinari e Gilles Gressani), di disagio psicologico giovanile, di inverno demografico. Due dialoghi ci aiuteranno a riflettere sul rapporto tra politiche economiche e giovani. Allargando lo sguardo verso un orizzonte globale, il Festival non mancherà poi di analizzare “l’annus mirabilis” della democrazia, che sta chiamando alle urne 4 miliardi di abitanti del pianeta. E il tema della guerra, già al centro del confronto “Guerra o Pace” tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e Massimo Cacciari, tornerà nell’incontro “Un mondo senza pace”, nel quale la viva esperienza di una tra le principali reporter di guerra del panorama italiano, Francesca Mannocchi, sarà il punto di partenza per una riflessione che coinvolgerà anche il sociologo Renzo Guolo e Pietro Del Soldà.
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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.
Alessandro Rosina
Professore ordinario di Demografia e direttore del "Center for Applied Statistics in Business and Economics" presso l'Università Cattolica di Milano. E', inoltre. coordinatore scientifico dell'Osservatorio giovani dell'Istituto G. Toniolo.
Jennifer Guerra
Jennifer Guerra è nata nel 1995 in provincia di Brescia e oggi vive in provincia di Treviso. Giornalista professionista, ha scritto per L’Espresso, 7, La Stampa, Fanpage e The Vision, dove ha lavorato come redattrice. Si interessa di tematiche di genere, femminismi e diritti LGBTQ+ ed è autrice di saggi sul femminismo: Il corpo elettrico. Il desiderio nel femminismo che verrà (Edizioni Tlon, 2020), Il capitale amoroso. Manifesto per un Eros politico e rivoluzionario (Bompiani, 2021), Un’altra donna (UTET, 2023), Il femminismo non è un brand (Einaudi, 2024). Il suo ultimo libro è il romanzo breve La fabbrica di bottoni (Rizzoli, 2025). È una grande appassionata di Ernest Hemingway.
Simonetta Sciandivasci
Simonetta Sciandivasci (classe 1985, lucana) vive e lavora a Torino, nella redazione di Cultura della Stampa. Ha lavorato a lungo per Il Foglio. Ha collaborato, da freelance, con la Repubblica, Linkiesta, Rolling Stone, Il Giornale, occupandosi di costume, cultura, social network. È stata autrice e consulente Rai (in tv e in radio). Ha tenuto corsi di scrittura giornalistica alla Scuola Holden e all’Accademia Molly Bloom. Fa parte del comitato di redazione di Nuovi Argomenti. Il suo ultimo libro è “I figli che non voglio” (Mondadori, 2022).