Democrazia e conflitto. Uno sguardo da Gaza

Democrazia e conflitto. Uno sguardo da Gaza


Data

Sab 29 marzo 2025

Orari

10:00

Ingresso

Gratuito

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È difficile quantificare la durata della guerra a Gaza. Un anno e mezzo, la più lunga di sempre nella Striscia. Oppure oltre settant’anni, a partire dall’esodo forzato della popolazione palestinese. Tre quarti di secolo di buio, con brevi momenti di luce: gli anni Novanta, Oslo, la promessa di una Palestina di pace. Oggi, nella distruzione che non accenna a fermarsi, immaginare un futuro meno cupo – o addirittura un futuro democratico – è, forse, più difficile che mai. Un dialogo fra una delle più autorevoli giornaliste italiane e uno scrittore palestinese, ex ministro della cultura dell’ANP, rimasto bloccato nella Striscia per i primi sessanta giorni di guerra. Per provare a pensare, su Gaza, due cose ugualmente impensabili: il presente, e il futuro.


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Biennale di Democrazia
Biennale di Democrazia

Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente destinato alla cittadinanza, che promuove la diffusione e la formazione di una cultura della democrazia.

Atef Abu Saif
Atef Abu Saif

È nato nel campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza, nel 1973, da una famiglia originaria di Giaffa. Ha conseguito una laurea presso l’Università di Birzeit, un master presso l’Università di Bradford (Regno Unito) e un dottorato in Scienze politiche e sociali presso l’Università di Firenze, Italia. Ha insegnato Scienze politiche all’Università di Al-Azhar, a Gaza, ed è capo redattore della rivista Siyasat, pubblicata dal Public Policy Institute di Ramallah. È autore di dieci romanzi: Ombre della memoria (1997); Il racconto di una notte di chiacchiere (1999); Palla di neve (2000); L’uva acida del paradiso (2003); Una vita sospesa (2014), che è stato inserito nella shortlist del Premio internazionale di narrativa araba 2015, Hajji Christina (2016), nella longlist del Premio internazionale di narrativa araba 2016, I pedoni non attraversano la strada (2019), Paradiso chiuso (2021) e Percorsi fragili (2023). Ha pubblicato anche tre raccolte di racconti, cinque opere teatrali e diversi libri di scienze politiche. Nel 2014 ha scritto in inglese un resoconto quotidiano della vita durante gli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza, pubblicato con il titolo “The drone eats with me” (Il drone mangia con me) e la prefazione del filosofo americano Noam Chomsky. Abu Saif scrive un articolo settimanale per il quotidiano palestinese Ayyam. I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue e i suoi scritti sono stati pubblicati, tra gli altri, su New York Times, Washington Post, Guardian, Sunday Times, The Nation, The Slate, Guernica, Le Monde, Corriere Della Sera, Der Spiegel. Abu Saif ha curato anche una raccolta di racconti da Gaza intitolata The Book of Gaza, che include anche uno dei suoi racconti. È stata pubblicata da Comma 2014. Durante i primi tre mesi dell’attuale guerra israeliana su Gaza, dove si trovava, Abu Saif ha scritto un resoconto quotidiano della sua vita durante la guerra, in cui ha perso molti dei suoi familiari. Il suo diario è stato pubblicato con il titolo “Don’t look left: a genocide diary” da comma Press nel Regno Unito e Beacon Press negli Stati Uniti. Il suo romanzo “Una vita sospesa” sarà pubblicato da Polidoro a Roma nell’agosto 2025.

Francesca Mannocchi
Francesca Mannocchi

Francesca Mannocchi è una giornalista freelance, si occupa di migrazioni e conflitti e collabora con numerose testate italiane e internazionali (L'Espresso, Stern, Al Jazeera English, The Guardian, The Observer). Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia. Ha ricevuto il Premiolino per il giornalismo nel 2016. Ha vinto il Premio Giustolisi con l'inchiesta Missione impossibile (LA7) sul traffico di migranti e sulle carceri libiche. Nel 2018 il documentario Isis, tomorrow. The lost souls of Mosul, diretto con il fotografo Alessio Romenzi, è stato presentato alla 75° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Porti ciascuno la sua colpa (Laterza, 2019), Io Khaled vendo uomini e sono innocente (Einaudi, 2019), Bianco è il colore del danno (Einaudi, 2021) e Lo sguardo oltre il confine. Dall’Ucraina all’Afghanistan, i conflitti di oggi raccontati ai ragazzi (De Agostini, 2022).



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