Cosa vuol dire vino

Cosa vuol dire vino


Data

Sab 25 maggio 2024

Orari

10:00

Ingresso

A partire da 3€

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Un tempo il termine, che deriva da Voinos, Óinos, Vinum, identificava le bevande fermentate e alcoliche, prodotte non solo dall’uva, ma anche da miele, mele, fichi, persino dall’amido di riso e dal lattosio. Poi, in epoca greca, il vino è diventato qualcosa di simile a quello che conosciamo, Platone parla del vino come bevanda “spirituale” e non solo alcolica, utilizzato per “rischiarare la mente” prima che i saggi si occupassero dei problemi della polis. Ma il vino moderno nasce a Bordeaux, nel Settecento, grazie alla emergente classe borghese, soprattutto inglese, che ambisce agli stessi consumi dei nobili. La letteratura moderna del vino, ovvero il racconto del vino, viene dunque dalla Gran Bretagna alla Francia e infine l’Italia, con Veronelli e Soldati fra i primi. Per questo, per il suo valore evocativo e simbolico, il vino non è solo alcol, ma è un’espressione di pratiche colturali e culturali, contribuisce ai paesaggi, diventa nel tempo una risorsa anche economica di primaria importanza; i suoi produttori sono veri custodi del territorio. Daniele Cernilli, uno dei maggiori critici ed esperti di enologia ci racconta come il vino è cambiato e cosa sarà.
Da sola la Natura non fa vino. Il vino, i vini, sono fatti da uomini e donne per uomini e donne. Alla Natura non serve il vino, serve a noi.


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Pagine coinvolte
Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Daniele Cernilli
Daniele Cernilli

Daniele Cernilli, giornalista e critico enologico, è stato tra i fondatori e direttore del Gambero Rosso, dopo avere collaborato con altre riviste di settore, come Vini & liquori, Il Vino, Le Pagine del Vino. Curatore della guida Vini d’Italia dal 1987 al 2011. Ha ideato la classificazione dei vini in bicchieri da uno a tre e l’omonimo premio. È stato fra gli autori e direttore del canale tematico Gambero Rosso Channel. Socio Onorario dell’Associazione Italiana Sommelier, di cui ha il diploma di sommelier e di relatore ai corsi di degustazione. Nel 2011 apre il sito web www.doctorwine.it. Nel 2013 ha ricevuto il titolo di Maestro Assaggiatore Onorario dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vini, di cui dal 2015 è nel direttivo e della quale è anche relatore in lezioni del II livello. È “consultant editor” della rivista Spirito di Vino.