Conservare e restaurare la biodiversità - La sfida "30 to 30"
Sab 02 novembre 2024
17:00
Gratuito
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Le Nazioni Unite e l’Unione Europea hanno lanciato una sfida cruciale per preservare la biodiversità marina e terrestre. A tal fine, sono state varate direttive con l’ambizioso obiettivo di ripristinare la biodiversità e i suoi servizi ecosistemici, tra cui la EU Biodiversity Strategy to 2030, la UN Decade on Ecosystem Restoration e la Nature Restoration Law, di recente approvazione. In sostanza, si intende mettere sotto protezione, entro il 2030, il 30% della superficie delle terre e dei mari dei Paesi dell’Unione Europea - ecco perché si parla di 30 to 30 - e mettere in atto misure per ripristinare almeno il 20% delle aree terrestri e marine e di tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino (questi ultimi, entro il 2050). Una sfida che il National Biodiversity Future Center, mira ad affrontare con attività di ricerca innovative, interdisciplinari e di frontiera il monitoraggio, la conservazione, il ripristino e la valorizzazione della biodiversità italiana; alcuni rappresentanti ne parlano in questo incontro.
Note
Il National Biodiversity Future Center (NBFC) è finanziato dal MUR attraverso i fondi dell'Unione Europea - NextGenerationEU.
L'incontro è ospitato nello spazio della mostra RAISE Village: il futuro è qui.
In collaborazione con
NBFC - National Biodiversity Future Center
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Pagine coinvolte
Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Silvia Bianchelli
Silvia Bianchelli, ecologa marina, è professoressa presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell'Ambiente dell'Università Politecnica delle Marche. Coinvolta in diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, è responsabile di Workpackage nel progetto H2020 MERCES e scientific project manager del progetto EU-EASME AFRIMED, nonché co-coordinatrice del progetto Marine Ecosystem Restoration, nell'ambito dello Spoke 2 del National Biodiversity Future Center.
Francesco Frati
Francesco Frati, biologo, è professore ordinario di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Siena. È stato Direttore del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dal 2003 al 2009 e Rettore dell'Università di Siena dal 2016 al 2022. I suoi interessi di ricerca includono la sistematica e la filogenesi degli insetti, l'origine e l'evoluzione dei collemboli antartici, l'evoluzione del genoma mitocondriale animale e la filogeografia.
Massimo Labra
Massimo Labra, biologo vegetale, è Professore Ordinario di Botanica presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano Bicocca. E’ esperto di tecniche biomolecolari per la caratterizzazione varietale e l'analisi della variabilità genetica di diverse specie di piante ed è responsabile scientifico del National Biodiversity Future Center (NBFC) - PNRR e dello spoke 1 dedicato alla transizione ecologica dell'ecosistema di ricerca MUSA - PNRR.
Lorena Rebecchi
Lorena Rebecchi insegna Zoologia all’Università di Modena e Reggio Emilia dove è Direttore del Dipartimento di Scienze della Vita. L’attività di ricerca riguarda evoluzione, adattamenti, filogenesi e biodiversità di animali di ambienti stocastici e del suolo ed è documentata da 124 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e dalla coordinazione di progetti di ricerca. Coordinatrice dello spoke 3 dedicato alla biodiversità terrestre del National Biodiversity Future Center.