Come Usare (E Sentirsi Usati Da) L’inglese Di Dungeons & Dragons
Sab 03 maggio 2025
14:00 - 15:00
A partire da 18€
Calcolo distanza...
Hai mai pensato che l’inglese sia una creatura ostile da affrontare con spada e dizionario? Bene, Dungeons & English è lo spettacolo-lezione che ti dimostrerà il contrario.
O il contrario del contrario. O qualcosa del genere.
Un’ora di delirio linguistico tra pronunce improbabili (tipo “rogue” che si legge “rog” ma si scrive come un detersivo), nomi di mostri impronunciabili e dialoghi che nessun essere umano dovrebbe mai dover dire davvero. Eppure, spoiler: riderai, imparerai, e potresti perfino voler parlare inglese di tua spontanea volontà.
Pensato per chi odia l’inglese (con o senza motivo), questo spettacolo ti invita a partecipare, sbagliare, ridere e scoprire che l’inglese non è poi così mostruoso… almeno finché non tiri un 1."
LOCATION
SALA MORDOR
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Pagine coinvolte
Comicon
Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.
Teo The Teach
Teo Scarpellini, noto anche come Teo The Teach, è un progettista di metodi di apprendimento e co-fondatore di The Mbassy Academy, una scuola di inglese che preferisce dadi, draghi e doppi sensi grammaticali ai classici libri di testo. Da oltre dieci anni si occupa di trovare modi alternativi per far imparare l’inglese senza traumi — e possibilmente con una risata in più. È l’ideatore di Dungeons & English, dove combatte la paura dell’inglese con le stesse armi di un party ben organizzato: ironia, gioco di ruolo e una buona dose di magia linguistica. La sua missione? Dimostrare che si può imparare divertendosi, e che l’inglese non è un mostro da sconfiggere, ma un alleato da usare (anche male, se serve a far ridere). Sui social, e in particolare su Instagram (@teotheteach), condivide storie, strategie e momenti tragicomici legati all’apprendimento dell’inglese, raggiungendo ogni giorno una community di oltre 90.000 persone che evidentemente si fidano a lasciargli l’iniziativa.