Città in epoca moderna

Città in epoca moderna


Data

Ven 30 maggio 2025

Orari

15:00 - 16:00

Ingresso

Gratuito

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“Mutamento” è senza dubbio il primo termine in grado di legare, quale un filo intricato, i molti e vari eventi occorsi nei tre secoli che separano la scoperta delle Americhe dal crollo dell’Ancient Règime. Come si è ripercossa quest’epoca sulle città, sui loro abitanti, sulle dimensioni abitative e sulle loro strutture stesse?

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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Pagine coinvolte
èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Roberto Roveda
Roberto Roveda

È cultore della materia in Storia Medievale presso L’Università di Bergamo. Collabora con Focus Storia, Unione sarda, Limes, Medioevo e con il magazine svizzero Ticino 7. È consulente e autore con le maggiori case editrici italiane di ambito scolastico. Tra le pubblicazioni: Il confine settentrionale. Austria e Svizzera alle porte d’Italia (Oltre, 2018), L’Alto Adige conteso (Leg Edizioni, 2020), I grandi eretici che hanno cambiato la storia (con Michele Pellegrini, Newton Compton Editori, 2021), Breve storia del Medioevo (con Michele Pellegrini, Newton Compton Editori, 2022), Dalla parte degli Spirituali (Biblioteca Francescana, 2022).

Matteo Vegetti
Matteo Vegetti

professore di Estetica e Filosofia dello spazio all’Accademia di Architettura di Mendrisio e professore alla Supsi di Teorie dello spazio e dell’abitare. È inoltre membro del Master in Geopolitica della Sapienza di Roma. Per molti anni è stato docente di Estetica al Politecnico di Milano e dal 2019 al 2022 è stato visiting professor all’Università di Bergamo. Vegetti dirige inoltre il progetto di ricerca SNFS Sinergia dal titolo Aerial Spatial Revolution. Tra le sue opere: La fine della storia (Milano 2000), Hegel e i confini dell’Occidente (Napoli 2004), Lessico socio-filosofico della città (2005), Filosofie della metropoli (a cura di, Roma, 2009), L’invenzione del globo (Torino 2017), The Global Spatial Revolution (2022), Earthscapes. Le conseguenze della visione della Terra dallo spazio (a cura di, con T. Morawsky, Roma, 2023), Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell’esperienza spaziale (a cura di, con F. Bandi, Morcelliana, 2024).

Donatella Calabi
Donatella Calabi

è stata professore ordinario di “Storia della città e del territorio” all’Università IUAV di Venezia, ‘visiting professor’ in alcune università europee e in prestigiose università degli Stati Uniti; ha tenuto lezioni e seminari in Brasile e in Giappone. E’ stata presidente della European Society of Urban Historians, della Associazione Italiana di Storia Urbana, “team leader” nell’ambito di un gruppo di ricerca su “scambi culturali” della European Science Foundation. Per i suoi studi ha ottenuto premi dall’International Planning History Society (Delft, 2016); dal Comune per l’impegno civile nei confronti della città (Venezia, 2018), dalla International Planning History Society per i risultati scientifici ottenuti nell’intera carriera (Hong Kong 2024). Nelle sue ricerche si è occupata di Storia dell’urbanistica tra XIX e XX secolo e di Storia delle città europee in età moderna (XV-XVII secolo), in particolare delle trasformazioni delle aree di mercato e dei quartieri abitati dalle minoranze in un certo numero di grandi città commerciali. Su questi temi ha pubblicato numerosi libri ed articoli, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, greco, ebraico, giapponese. A Venezia, ha curato due esposizioni importanti a Palazzo Ducale su “Acqua e cibo a Venezia. La città e la laguna” (2015) e su “Venezia, gli Ebrei e l’Europa” (2016) e i rispettivi cataloghi (in italiano e in inglese). Donatella Calabi è anche molto impegnata in compiti ‘civili’ relativi alla salvaguardia di Venezia: dal 2019 è presidente della Associazione Progetto Rialto, con l’obiettivo della manutenzione e del rilancio di Rialto (edifici monumentali e attività mercantili); è vicepresidente della Fondazione Querini Stampalia e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.



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