Città di mare e borghi antichi
Sab 19 ottobre 2024
10:30 - 11:20
Gratuito
Calcolo distanza...
Per Vins Gallico, la scrittura è spesso un noir con vista mare: da quello delle origini, la striscia blu che separa Messina dalla città natale Reggio Calabria, su cui si affaccia Il dio dello stretto, a quello delle passioni letterarie, il Mediterraneo che fa da sponda al saggio A Marsiglia con Jean-Claude Izzo. Quando non sguinzaglia la fantasia verso multiversi alternativi (Errore 404), Sacha Naspini preferisce invece esplorare l'entroterra toscano, addentrandosi tra viuzze, abitazioni e segreti dei vecchi borghi della sua Maremma (la Roccatederighi di Villa del seminario). Due orizzonti differenti, tra i molteplici offerti dal territorio italiano, verso cui puntare lo sguardo narrativo.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Vins Gallico
Vins Gallico è nato nel 1976 in provincia di Reggio Calabria e, dopo aver vissuto set te anni in Germania, attualmente lavora a Roma come libraio e traduttore. Questo è il suo primo romanzo.
Sacha Naspini
Roccatederighi è un borgo medievale di meno di mille abitanti, abbarbicato su una collina dell’Alta Maremma toscana. Affascinante nel nome e nell’aspetto, è uno dei luoghi della scrittura di Sacha Naspini, che qui ha ambientato alcuni dei suoi romanzi più popolari come Le Case del malcontento (2018) e Villa del seminario (2023), entrambi usciti per Edizioni e/o. Non l’unico orizzonte letterario, però. Grossetano del 1976, tradotto in oltre 25 Paesi, Naspini è autore eclettico e prolifico, che spazia dal giallo al romanzo storico, dalla letteratura alla graphic novel, dal cinema alla tv, dalle webserie alla monografia musicale. Uno speleologo della parola, che raccoglie le sue storie negli anfratti più oscuri del nostro passato o dell’animo. Il suo ultimo libro è Bocca di strega (Edizioni e/o, 2024). Ultimo libro tradotto in tedesco: Hinter verschlossenen Türen (Kein & Aber, 2024).