Captivi
Ven 19 settembre 2025
15:30
Gratuito
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“CAPTIVI”, all’orecchio distratto “cattivi”, in latino “prigionieri”. Ispirato da una moltitudine di “CAPTIVI” incontrati, l’autore inventa un personaggio, il direttore penitenziario Cesare Sanfilippo, e ne racconta i fantastici ricordi scanditi dall’orologio della pena. È un fiume di umanità quello dove l’originale narratore immerge le mani per dissetarsi: l’acqua appare torbida, ma non avvelena; forse perché filtrata da mille cancelli, grate, portoni di ferro. Spesso questo elemento vitale lascia in bocca il sapore disgustoso del metallo, ma può alimentare la pianta della speranza.
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Enrico Sbriglia
Enrico Sbriglia, nato a Vigevano nel 1955, è stato un dirigente di primo piano dell’amministrazione penitenziaria italiana, ricoprendo ruoli apicali di dirigente generale in varie regioni e guidando progetti europei sulla prevenzione del radicalismo religioso violento. Ha diretto a lungo il carcere di Trieste, istituto penitenziario di frontiera, soprattutto negli anni in cui perversavano violenti conflitti etnici nella ex Iugoslavia ed i confini del Friuli Venezia Giulia si caratterizzavano per essere divenuti corridoi di passaggio per immigrati clandestini economici e di quanti fuggivano da scenari di guerra anche civile. È stato presidente dell’Osservatorio Regionale Antimafia del Friuli Venezia Giulia ed è Presidente onorario del CESP (Centro Europeo di Studi Penitenziari) di Roma. È anche presidente dell’Osservatorio Internazionale sulla legalità di Trieste, Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS. È stato a lungo il segretario nazionale di uno dei maggiori sindacati dei direttori penitenziari e oggi riveste il ruolo di Coordinatore Nazionale della dirigenza penitenziaria di diritto pubblico, presso la FSI-USAE; ha avuto esperienza politica come assessore provinciale e comunale a Trieste, con deleghe negli affari sociali e le politiche giovanili, nell’assistenza, nella programmazione scolastica, nel bilancio e nella sicurezza. Laureato in giurisprudenza, è specializzato in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione. Abilitato alla professione legale, è stato anche consigliere di amministrazione dell’Università giuliana e consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste. Dal 14 settembre 2024 è Garante dei diritti della Persona della Regione Friuli Venezia Giulia. È autore e coautore di varie pubblicazioni, in particolare si segnala Non solo carcere – norme, storia e architettura dei modelli penitenziari (Mursia Editore), e 44 quarantaquattro 44 – La consapevolezza dei diritti in carcere (LINEA edizioni).
Massimiliano Pastrovicchio
Massimiliano Pastrovicchio, laureato in Conservazione dei beni culturali presso l’Università di Udine, lavora dal 2001 nella Biblioteca del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, diventandone responsabile nel 2019. Ha conseguito un master in Archivistica e Codicologia presso l’Università di Firenze nel 2009. Coordina il gruppo delle biblioteche dei Consigli regionali e si occupa della gestione bibliografica, ricerche giuridiche e assistenza agli utenti. Organizza incontri con autori e mostre per promuovere la biblioteca.