Cambiare Stile Nel Fumetto, Spiegato Dai Fumettisti
Ven 02 maggio 2025
15:30 - 16:30
A partire da 18€
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Cosa spinge un autore a cambiare stile? Per alcuni fumettisti lo stile è come un edificio, una struttura entro cui muoversi e agire. Per altri è invece un organismo vivente che respira, muta, evolve. Per alcuni è una scelta tecnica, per altri un cammino inconsapevole, per altri ancora un effetto di fattori esterni. Cosa provoca questi cambiamenti? Quali opere esigono brutali svolte nel proprio stile? Che motivazioni spingono un fumettista a ripensarsi? Ce lo raccontano tre fumettisti che hanno ridefinito il concetto di “eclettico"
LOCATION
SALA ANDREA PAZIENZA
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Pagine coinvolte
Comicon
Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.
Jon J Muth
Jon J. Muth è uno scrittore e illustratore americano, noto e celebrato dapprima per le sue opere pittoriche nel fumetto, e successivamente per i suoi brillanti e delicati libri per bambini. Muth ha studiato scultura in pietra e shodō (calligrafia a pennello) in Giappone, oltre a una formazione artistica che ha unito pittura, incisione e disegno vivendo tra Inghilterra, Austria e Germania. Muth inizia la sua carriera professionale come disegnatore di fumetti, affermandosi rapidamente come una figura di primo piano, grazie alla sua tecnica pittorica e calligrafica. Oltre a creare storie per la seminale serie antologica Epic Illustrated pubblicata da Marvel Comics, illustra all’acquerello l'innovativa miniserie Moonshadow, una fiaba per adulti scritta da J. M. DeMatteis, presto riconosciuto tra i graphic novel più influenti degli anni ottanta. Pubblicata nel 1985 dalla Marvel, l’opera entrerà a far parte nel 1994 delle prime iconiche pubblicazioni dell’etichetta Vertigo per DC Comics. Nel 1990 pubblica la miniserie M, adattamento del leggendario film di Fritz Lang, interamente dipinta in un originale stile fotorealistico. Negli anni seguenti porta il proprio bagaglio pittorico anche verso personaggi già esistenti, come Silver Surfer, Lucifer, Dracula: A Symphony in Moonlight and Nightmares per Marvel Comics, Swamp Thing: Roots per DC Comics, e l'inatteso e monumentale crossover Havok e Wolverine: Meltdown per Marvel. Ha lavorato lavorato a quattro mani con grandi scrittori e disegnatori, in particolare collaborando alla saga di Sandman con Neil Gaiman, che lo coinvolse per il penultimo episodio della serie, Exiles, e lavorando anche con Grant Morrison, per il quale ha disegnato l’oscuro e filosofico thriller The Mystery Play. Ha inoltre illustrato diverse carte per il gioco di carte collezionabili Magic: The Gathering. Con la nascita dei figli, Muth inizia a orientarsi verso la letteratura per l'infanzia. Oltre a illustrare testi di altri autori come Mo Willems, Caroline Kennedy o Sonia Manzano, crea opere originali realizzate sempre all’acquerello. In esse si ritrova lo stesso tocco umanista e delicato che ha espresso in pittura, e che lo ha condotto a ricevere un Caldecott Honor e una Medaglia d'oro della Society of Illustrators, tra i numerosi riconoscimenti. I suoi titoli più noti sono The Three Questions, tratto da un racconto di Tolstoj; Stone Soup, una versione della favola della zuppa di pietra ambientata in Cina; e la serie Zen Shorts (in Italiano, Le piccole fiabe zen del grande panda Acquasilente), quest’ultima adattata anche per il teatro e nella serie animata Stillwater, distribuita da Apple TV+ in tre stagioni dal 2020 al 2023.
Arthur De Pins
Arthur de Pins (1977) è un poliedrico artista francese. Cresciuto a Versailles e educato in un collegio religioso, inizia naturalmente disegnando mostri e donne nude. Dopo avere pubblicato illustrazioni su magazine come Max e Technikart, e una breve incursione nei videogames, debutta nel mondo dell’animazione nel 2000 con il cortometraggio Géraldine, dove impara le tecniche di disegno vettoriale che resteranno una sua passione e marchio di fabbrica per molti anni: è l’inizio di una carriera ormai ventennale, che ha una svolta con il pluripremiato cortometraggio La marcia del granchio nel 2004. Nel frattempo sviluppa il suo interesse per il fumetto, e dal 2006 pubblica la serie Il chiodo fisso (Péchés mignons) sulla rivista Fluide Glacial, flirtando con i tabù e affrontando senza troppi complessi, in modo divertente, la sessualità dal punto di vista femminile. Crea poi la serie animata Un pizzico di magia (Magic) con Michel Coulon, trasmessa in diversi paesi da Disney Channel, e in Italia da DeA Kids e Frisbee. Nel 2010 esce il primo volume della versione a fumetti de La marcia del granchio, e debutta la sua nuova serie a fumetti Zombillénium, che racconta di un parco divertimenti guidato da zombie e vampiri, interamente disegnata con Adobe Illustrator. Nel 2017 la serie diventa un lungometraggio animato, di cui è anche il regista. De Pins ha inoltre lavorato a campagne pubblicitarie per Fnac, Carrefour e Nutella, e ha ottenuto ormai oltre cinquanta riconoscimenti per il suo lavoro di animatore e fumettista.
Filipe Andrade
Visual artist portoghese attivo in molteplici discipline. Si è laureato in Scultura alla Facoltà delle Belle Arti dell’Università di Lisbona. Ha collaborato con BOOM!Studios, Marvel, Passion Studios e Riot Games. Ha vinto un Hugo Award per Cyberpunk 2077: Big City Dreams, pubblicato da Dark Horse, un Ringo Award, il Prix Littéraire du Sud France ed è stato candidato a molteplici Eisner Award per Le Molte Morti di Laila Starr. Rare Flavours è il suo ultimo lavoro, creato insieme a Ram V, e pubblicato in Italia da Edizioni BD. Il suo sito è www.filipeandrade.art