Breve guida a un secolo di superconduttività - Una storia avvincente tra sogni, delusioni e continue scoperte
Dom 27 ottobre 2024
15:30
Gratuito
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La superconduttività è stata una delle scoperte più brillanti e inaspettate del Novecento, premiata, nella sua storia, con ben cinque premi Nobel. Ma il percorso verso la piena comprensione delle sue origini microscopiche e delle possibili applicazioni è stato costellato di grandi speranze e amare delusioni. Dopo la sua scoperta, ci fu un periodo caratterizzato da una intensa ricerca e da intuizioni geniali, antecedente alla comprensione dell'essenza di questo fenomeno quantistico che si manifesta a livello macroscopico, sulla scala della nostra vita quotidiana. Nel 1957 furono pubblicati i due lavori che segnarono l'inizio della seconda fase, con l'emergere delle prime applicazioni pratiche della superconduttività - per quanto ancora a temperature molto basse. Il terzo periodo nello sviluppo della superconduttività è iniziato nel 1986, con la scoperta di una nuova classe di superconduttori le cui temperature critiche hanno in breve tempo superato il limite cruciale per le applicazioni pratiche. È stato, quest'ultimo, un periodo ricco e fertile; la sua storia sarà raccontata al pubblico del Festival da uno scienziato che, negli ultimi decenni, l'ha vissuto in prima persona.
In collaborazione con
CNR - Istituto superconduttori materiali innovativi e dispositivi
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Festival della Scienza
Il Festival della Scienza è uno dei leader tra gli eventi di diffusione della cultura scientifica diventato, negli anni, un punto di riferimento a livello internazionale. Scienziati, ricercatori, divulgatori, artisti, autori, ma anche enti scientifici, associazioni e imprese, incontrano il pubblico per far sì che la scienza si possa toccare, vedere e capire senza confini, in un confronto aperto e libero da un approccio accademico.
Andrey Varlamov
Andrey Varlamov, fisico della materia condensata esperto di superconduttori, dopo aver lavorato in Unione Sovietica e negli Stati Uniti, dal 1999 è direttore di ricerca presso CNR-SPIN. Ha vinto il primo premio delle Olimpiadi Internazionali della Fisica, il Leninski Komsomol Prize, il Prix Grand Public Roberval, il Bogolyubov Prize. È autore di oltre 170 articoli scientifici, numerose monografie e libri di divulgazione scientifica.