ARTIGIANI DI IDEE | Potere, religione e il soffio ribelle dello spirito
Dom 16 novembre 2025
16:00
Gratuito
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Potenza e potere, religiosità e religione: la differenza che passa attraverso il significato di queste parole segna i confini dello spazio dentro cui si muove questo dialogo tra il filosofo Silvano Petrosino e il monaco Enzo Bianchi. Un incontro che riflette sulle perversioni del potere e sul sogno idolatrico della religione, ma soprattutto sulla libertà dello Spirito, sul carisma protagonista silenzioso della storia della salvezza: lo Sconosciuto al di là del Verbo, per usare le parole di von Balthasar. Lo Spirito Santo soffia dove vuole ed è l’anti- potere per eccellenza. È l’umiltà di Dio, opera nel nascondimento. Le tracce del suo passaggio sono i doni che egli lascia nell’esistenza di uomini e donne che accettano di lasciarsi ispirare da lui. Un incontro che è insieme riflessione antropologica e invito alla vita spirituale, nell’incontro con la lettura della Bibbia, guidati da due interpreti profondi e originali.
Ospiti: Francesco Antonioli, Enzo Bianchi, Silvano Petrosino
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Bookcity Milano
BookCity Milano, conosciuta anche solo come BookCity, è un'iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Milano, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. Consiste in una serie di incontri, specialmente presentazioni di libri, e altre attività (come reading, incontri, mostre, seminari, laboratori, dialoghi e spettacoli) a sostegno della letteratura e della cultura in generale.
Francesco Antonioli
Enzo Bianchi
Enzo Bianchi è un monaco cristiano e saggista italiano, fondatore della Comunità monastica di Bose, a Magnano, della quale è stato priore sino al gennaio 2017; a seguito di una visita apostolica ...
Silvano Petrosino
Fin dalla laurea in filosofia nel 1978 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, si è dedicato allo studio della filosofia contemporanea, in particolare alla riflessione sull’opera di Edmund Husserl, Martin Heidegger e soprattutto al pensiero francese del dopoguerra, soffermandosi sugli scritti di Emmanuel Lévinas, Jacques Derrida e Jacques Lacan. Attraverso le sue traduzioni e monografie, ha introdotto in Italia il pensiero di Lévinas e Derrida. Nel 1985 ha intrapreso la carriera accademica, ricoprendo incarichi presso l’Università della Calabria e l’Università “Tor Vergata” di Roma. Nel 1997 ha iniziato il suo percorso di insegnamento presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle sedi di Milano e Piacenza. Attualmente è professore ordinario presso l’università milanese, dove insegna Teorie della Comunicazione e Antropologia religiosa e media.