Aquilee
Sab 31 maggio 2025
21:00
Gratuito
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SPETTACOLO
prima nazionale
con MATTIA CASON, RUBEN GOMBAČ, AHMAD KULLAB
quartetto vocale NICOLETTA TARICANI, MIRIAM FORESTI, VALENTINA FIN, JASNA GORNIK
musiche PAOLO FORTE
ideazione, drammaturgia e coreografia: Mattia Cason
consulenti storici: Andrea Bellavite, Angelo Floramo, Cristiano Tiussi
consulenti artistici: Claudio de Maglio, Michela Lucenti
traduzioni: Rosanna Pirelli (egiziano geroglifico), Francesca Canzian (greco antico e latino), Giulia Francesca Grassi (fenicio), Einat Betsalel (ebraico), Muhammad ‘Abd al-Mun’im (arabo), Agostino Soldati (copto), Alessandro Piccolo (demotico), Riccardo Contini (aramaico), Flavia Aiello (swahili)
music design: Lav Kovač
luci: Jaka Simenč
proiezioni: Omar Ismail
costumi: Primož Klinc, Chiara Defant, Vladimir Vodeb
durata 50’
una coproduzione vicino/lontano, En-Knap productions
in partenariato con Balletto Civile, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Fondazione Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia
con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
dopo lo spettacolo è prevista una visita guidata ai mosaici della Basilica, a cura di Andrea Bellavite
Un solo di corpo, di movimento e di voce a partire dal pavimento (che è un firmamento) della basilica di Aquileia. In scena i mosaici della basilica, e sui mosaici un danzattore a raccontare la storia di Aquileia, di Alessandria d’Egitto, e delle tante altre genti che nei secoli hanno affollato le banchine del porto fluviale.
Il danzattore è vestito come il Pier Paolo Pasolini che a trentasei anni visita Aquileia in compagnia dell’amica Maria Seccardi, ma la voglia è qui quella di andare oltre il Pasolini storico, cercando di dare spazio alla sua passione per le lingue straniere, al suo bisogno di andare oltre la nazione, alla sua incrollabile fede nella scandalosa forza rivoluzionaria del passato. Per un’Europa nuova e antichissima assieme, l’Europa Afroasiatica del mito, della diaspora ebraica, delle migrazioni passate, presenti e future.
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Pagine coinvolte
Festival Vicino / Lontano
Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.
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