Sei sicuro di voler scollegare tutti gli eventi figli da questo contenitore? Questa azione non può essere annullata.
Eliminazione evento
Eliminazione contenitore
Vuoi eliminare anche tutti gli eventi contenuti? Se scegli no, gli eventi verranno solo scollegati.
Elimina anche gli eventi
Scollega e mantieni eventi
Conferma eliminazione contenitore
Per confermare, inserisci la parola richiesta nel campo qui sotto.
Inserisci la parola di conferma
Devi inserire la parola di conferma corretta.
conferma
Distanza da te
Calcolo distanza...
km
Accesso alla posizione negato
Posizione non disponibile
39.226299
9.1220986
Appunti di Venere
Data
Gio 27 novembre 2025
Orari
18:00
Ingresso
Gratuito
Distanza da te
Calcolo distanza...
Quando abbiamo affidato la grafica per il Festival Pazza Idea a Roberta Sanna, nel 2013, il suo sguardo dritto e preciso ha colto l’essenza di una immagine potente come quella della Venere di Milo, immediatamente riconoscibile da tutte e tutti, e l’ha rinnovata, portandola ogni volta su un altro piano di significato e in una dimensione moderna e anticonvenzionale. La mostra a lei dedicata raccoglie tutte le immagini del Festival degli ultimi 12 anni: il trittico Pensiero – Progetto – Talento Creativo (anni 2013, 2014, 2015), Carattere Speciale, Profilo Futuro, Femminile Plurale, Bellezza e Rivoluzione, Generazione Passione, Sguardo Altro, Officina Futuro, Abitare Trasformazioni, Disegnare Orizzonti.
L’arte grafica è immaginazione e rigore, coerenza e estro, cultura solida e passione: tutte caratteristiche che Roberta possedeva e che nei suoi 12 anni di Pazza Idea hanno dato vita a Veneri personalissime eppure collettive, accoglienti e sorprendenti, affascinanti e inattese, che ci hanno arricchite e in qualche modo oggi ci consolano della sua mancanza. La mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare il lavoro di Sanna nelle diverse edizioni, non solo nelle scelte finali conosciute dal grande pubblico ma anche i prototipi, gli studi preparatori, i bozzetti, le idee delle Veneri proposte nel corso degli anni: un fertile scambio di idee fra l’artista e la direzione artistica del Festival che ha contribuito a renderlo unico.