Alla ricerca del grande romanzo europeo (e italiano)
Gio 17 ottobre 2024
10:30 - 11:20
Gratuito
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Gli americani lo sanno bene: le etichette magari danno fastidio, ma spesso funzionano. Ne è una prova la fortuna editoriale del “grande romanzo americano”, quello che molti autori dall’altra parte dell’Atlantico sognano di scrivere e molti lettori (e critici) in tutto il mondo aspettano di leggere. E se avessimo bisogno di qualcosa del genere anche nel Vecchio Continente (e in Italia?). Ne parlano lo scrittore (e acuto osservatore del mondo editoriale) Vincenzo Latronico, la giornalista e saggista Maike Albath e la germanista ed esperta di transfer culturale italo-tedesco Maria Carolina Foi.
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Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Maike Albath
Born in Braunschweig in 1966, Maike Albath is a German literary critic, author, and journalist. She spent several years in Italy while studying German and Romance literatures and wrote her dissertation on the poet Andrea Zanzotto. She currently lives in Berlin.
Vincenzo Latronico
Vincenzo Latronico è uno scrittore e traduttore italiano.