Abitare la terra: paure e speranze

Abitare la terra: paure e speranze


Data

Dom 11 maggio 2025

Orari

17:15

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


con Ludwig Monti (biblista), Alessandra Morelli (già funzionaria dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati UNHCR)

modera Paolo Lambruschi

Abitiamo in un’epoca di smarrimento, di automatismo vuoto di gratuità, sconnessa e individualista. Gli esseri umani sembrano definiti attraverso le varie etichette, della povertà, dell’immigrante, del rifugiato, della “razza a cui appartiene” … Noi non vediamo le persone, ma leggiamo solo le loro etichette. Il verbo vedere, nel vangelo è sempre legato al sentire, all’ascoltare, all’abbracciare, all’accoglienza… Gesù vedeva le persone uno ad uno aprendo un varco di speranza di dignità si possibilità. Nella Bibbia già con Caino, Dio ci mette davanti alla responsabilità del “mio fratello “(Genesi Cap ,4 ) Caino non fu capace di cura, di custodia nei confronti di suo fratello Abele. Nella Bibbia troviamo altre volte la parola shomer/custode/ sentinella. È la parola usata dai profeti per definire la propria vocazione. Il profeta è il custode, è colui che si prende cura della città, dell’altro. Dove non c’è cura, ospitalità e costruzione di speranza regna lo smarrimento e la paura, che generano indifferenza separazione e violenza.

In caso di pioggia: Cinema Duomo, Vicolo Duomo, 6 Rovigo

In collaborazione con: Comunitas & Family di Rizzato Annalisa

Si ringrazia: Suriani Enrico


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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Festival Biblico

Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.

Alessandra Morelli
Alessandra Morelli

Alessandra Morelli, nata a Roma nel 1960, si definisce una donna di dialogo e mediazione. Fin da piccola è cresciuta tra i colori e le culture del mondo, grazie al continuo trasferimento lavorativo della sua famiglia. È stata Delegata dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) tra il 1992 e il 2021. Durante la sua esperienza per l’UNHCR ha gestito emergenze in zone di conflitto ad alto rischio, in dialogo con governi e milizie, organizzazioni intergovernative come la NATO e organizzazioni non governative internazionali e locali. Ha lavorato in ex Jugoslavia, Rwanda, Albania, Kosovo, Guatemala, Sri Lanka, Sahara Occidentale, Afghanistan, Indonesia, Georgia, Yemen, Birmania, Somalia, Grecia. La sua ultima missione è stata in Niger, paese crocevia nella rotta migratoria del Mediterraneo. Ha concluso la sua carriera nell’Alto Commissariato nel 2021, con la scelta di rientrare in Italia e sviluppare un percorso tematico sull’Arte dell’Umano per restare Umani, ...

Ludwig Monti
Ludwig Monti

Biblista

Paolo Lambruschi
Paolo Lambruschi

Giornalista, inviato di Avvenire, si è occupato prevalentemente di vicende di immigrazione, povertà e traffico di esseri umani. Nel settembre 2014 è stato nominato capo della Redazione degli Interni per poi tornare, nel 2018, a fare l’inviato dedicandosi soprattutto al tema delle migrazioni.