A Come Casa

A Come Casa


Data

Sab 06 settembre 2025

Orari

10:00

Ingresso

Gratuito

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Esistono tante parole per dire casa. In rwandese, ce n'è una che comincia per A, ma se prendessimo tutte le lingue del mondo, forse occuperemmo tutto l'alfabeto! Alla parola "casa" associamo tante immagini e sensazioni, che dipendono dalle origini, dalle abitudini e dalle storie personali di ognuno di noi: ogni casa è un mondo che racchiude tanti mondi al suo interno. Con Espérance Hakuzwimana proveremo a pensare a che cosa ci fa sentire a casa, a tutti gli oggetti, le persone, i sentimenti che le danno significato. Con queste parole realizzeremo dei grandi poster che andranno a comporre una festosa installazione animata in piazza Lega Lombarda (vedi p. 150): utilizzando le tecniche più diverse, Teresa Sdralevich ci aiuterà a dare forma e colore a ogni lettera, in modo da rendere le parole ancora più vicine alle emozioni che ci evocano.


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Pagine coinvolte
Festivaletteratura
Festivaletteratura

Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.

Esperance Hakuzwimana
Esperance Hakuzwimana

Nata in Ruanda nel 1991, è cresciuta in Italia e oggi vive a Torino. Attivista culturale, collabora con scuole, biblioteche e associazioni per contrastare gli stereotipi e le discriminazioni. Ha raccontato la sua storia in E poi basta. Manifesto di una donna nera italiana (People 2019) e ha esordito nella narrativa con Tutta intera (Einaudi 2022). Nel 2023 ha pubblicato il romanzo per ragazzi La banda del pianerottolo (Mondadori) e nel 2024 Tra i bianchi di scuola. Voci per un’educazione accogliente (Einaudi).

Teresa Sdralevich
Teresa Sdralevich

Teresa Sdralevich è nata a Milano. Dopo la laurea in Scienze politiche a Bologna e un soggiorno a Parigi, nel 1995 si è stabilita a Bruxelles per frequentare per un anno il corso di illustrazione all'ERG (École de recherche graphique) e per un altro anno grafica all'École supérieure des arts visuels de la Cambre. Come libera professionista ha sempre lavorato su due binari paralleli: il disegno – con l'illustrazione di romanzi per ragazzi, il lavoro per i periodici – e il manifesto culturale, politico o sociale. Ha collaborato a lungo con Salani e con altri editori, illustrando molti libri, tra i quali le storie di Eva Ibbotson. Al di fuori del campo editoriale lavora principalmente su temi politici e sociali collaborando con enti e istituzioni pubbliche, organizzazioni no profit, associazioni culturali. Negli ultimi anni ha condotto numerosi workshop per studenti, bambini e adulti, sia incentrati sulla stampa in serigrafia che sulla creazione di poster, copertine, riviste e altri stampati. Con il suo lavoro di affichiste ha partecipato a festival, mostre ed esposizioni.

Collettivo LAN-DE-SÌ
Collettivo LAN-DE-SÌ

Il Collettivo LAN-DE-Sì è un'associazione con sede a Mantova che propone attività artistiche e culturali creando nuovi linguaggi capaci di dialogare con l'aspetto pedagogico e performativo del teatro e dell'immagine. È composto da un gruppo di giovani attori e attrici – Tomás Acosta, Irene Gandolfi e Sara Moscardini – a cui si è unita l'illustratrice e arteterapeuta Marta Lonardi. Il loro sito web di riferimento è: www.collettivolandesi.com.